Aprire un conto corrente è un operazione apparentemente molto facile. In realtà, la procedura da seguire in banca o alla posta, è fluida e semplice. Ma dietro questa operazione, apparentemente così semplice, si nascondono molte insidie. Chi ha mai letto, integralmente ed attentamente, il figlio informativo che viene consegnato al momento della stipula del contratto? Vi siete mai soffermati a riflettere sulle componenti che costituiranno le commissioni da pagare alla banca? Si tratta di interrogativi ma, al tempo stesso, di insidie, poiché si firma un contratto senza avere chiare le sue condizioni.

Informazioni preliminari per aprire un conto corrente

aprire un conto correntePer aprire un conto corrente è sufficiente essere maggiorenni, non essere stati dichiarati falliti e non essere stati protestati.

Tutto molto semplice, forse anche troppo semplice.

L’apertura di un conto corrente comporta la stipula con la banca di un contratto. E qui vengono le note dolenti. Le condizioni del contratto sono quelle prestabilite, unilateralmente, dalla banca che voi, con la firma, vi limitate ad accettare.

Prima di firmare, quindi, è della massima importanza farsi consegnare il documento informativo nel quale devono essere riportate le condizioni del contratto da stipulare.

La banca è obbligata a consegnarvi il documento informativo e voi avete diritto di prendervi tutto il tempo di leggerlo.

Tornerete il giorno dopo, ma leggetelo con grande attenzione. Lì, infatti, troverete le indicazioni dei costi da sostenere per l’apertura del conto corrente e per la tenuta e gestione del conto.

Non solo, nel documento informativo troverete anche i costi per i prelievi allo sportello, al bancomat, per i bonifici e per tutte quelle operazioni che normalmente il correntista esegue.

Se non intendono consegnarvi il documento informativo, lasciate stare e rivolgetevi ad un altro istituto di credito.

Fate shopping bancario, consultate diverse banche per avere un idea precisa della convenienza dell’una o dell’altra.

Se avete difficoltà nel comprendere il documento informativo, fatevi aiutare da un amico competente in materia o rivolgetevi ad un professionista o ad un associazione di consumatori. Ma non procedete mai alla cieca.

BANCA TRADIZIONALE O BANCA ONLINE

Bene, avete i documenti informativi delle banche consultate per aprire un conto corrente. Siete stati bravi perché avete fatto shopping bancario.

Ma attenzione: se vi siete limitati a consultare le banche vicino casa, avrete una visione limitata delle condizioni del mercato. E’ molto utile, invece, allargare i vostri orizzonti, contattando anche le banche online.

Esse spesso offrono condizioni più vantaggiose della banca tradizionale.

Anche in questo caso, diffidate dalle banche online che si rifiutano di inviarvi il documento informativo. Hanno qualcosa da nascondere?

Siete pazienti e determinati. In fondo, la banca che sceglierete custodirà (ed utilizzerà) i vostri risparmi.

QUALI DOCUMENTI SERVONO PER APRIRE UN CONTO CORRENTE

Come detto, l’operazione per aprire un conto corrente è, in se, semplice. Difatti, se avete fatto shopping bancario, consultato attentamente in ogni parte il documento informativo, e scelto la banca, non vi resta che chiudere il contratto.

I documenti da presentare sono pochi: una copia della carta di identità in corso di validità, del codice fiscale o della tessera sanitaria, ed il certificato di residenza.

A quel punto, il gioco è fatto e dovrai solo sottoscrivere il contratto ed il famoso documento informativo.