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Attività di difesa gratuita? Attenti alla pubblicità ingannevole

attività di difesa gratuitaL’attività di difesa gratuita è possibile? Si nasconde qualcosa dietro l’attività di difesa giudiziale fornita in forma gratuita?

Un utente del blog mi ha rivolto un quesito che riguarda proprio questo argomento, che implica una serie di considerazioni sulla natura dell’attività dell’avvocato.

Sorvolo sugli aspetti deontologici di chi propone un attività di difesa gratuita al di fuori dei casi previsti del patrocinio a spese dello Stato. Proverò, invece, a riflettere, insieme a voi, su altri altri aspetti inerenti il variegato mondo degli avvocati.

L’attività di difesa gratuita è un ottimo slogan pubblicitario e niente più 

Partiamo da una considerazione semplice e espressa in modo molto crudo. "L'avvocato che assume un incarico di difesa giudiziale, lo fa con lo scopo specifico di trarne un profitto".

Al di là delle considerazioni inerenti la soddisfazione personale nel dare aiuto a chi necessita di tutelare i propri diritti, resta il dato oggettivo che per l'avvocato si tratta, pur sempre, di lavoro. Come tale, il lavoro deve essere retribuito.

Vi è un solo caso in cui è possibile svolgere attività di difesa gratuita. Si tratta dei casi in cui è possibile essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato.

Attenzione! Dovete sapere che per essere assistiti con il "gratuito patrocinio" è necessario che l'avvocato scelto sia iscritto in apposito albo dell'ordine degli avvocati.

L'iscrizione all'albo degli avvocati abilitati al gratuito patrocinio è facoltativa. Questo per lasciare ad ogni singolo professionista la libertà di scegliere se prestare, nei casi ammessi, l'attività giudiziale gratuita oppure se rivolgersi solo ad una clientela "pagante".

LA GRATUITA’ STRIDE CON LA COMPLESSITA’ DELL’ASSISTENZA IN GIUDIZIO

Il problema della difesa giudiziale gratuita va visto anche da altra prospettiva. Provate a domandarvi cosa vi aspettereste da un legale che è chiamato ad assistervi in un processo penale o civile.

Vi do un suggerimento. Come prima cosa, ricercherei in un avvocato la massima serietà ed esperienza e un grande determinazione per la causa.

Vi prego di prestare attenzione all'aspetto della determinazione che si richiede ad un avvocato che deve assistervi in un giudizio civile o penale.

Insisto su questo aspetto, in quanto, come noto, in Italia, le cause hanno una durata "abbastanza lunga". Questo significa che l'avvocato sarà impegnato al vostro servizio per diversi anni.

Adesso, provate a domandarvi se voi lavorereste gratuitamente per un periodo di circa 3 o 4 anni. Immagino che la vostra risposta sarà negativa, e non posso che essere d'accordo con voi.

Il problema è, quindi, che l'attività di difesa gratuita appare veramente inconciliabile con l'impegno richiesto all'avvocato nell'assistervi in un procedimento giurisdizionale.

PER QUALE MOTIVO ESISTONO TANTI SITI CHE OFFRONO DIFESA GIUDIZIALE GRATUITA?

Prima di rispondere, conclusivamente, alla domanda dell'utente, vorrei fare un altra considerazione che riguarda i rischi che assume l'avvocato nell'attività di difesa.

Sia chiaro, sono rischi connessi alla professione: ovverosia il rischio di commettere errori ed essere esposti ad un azione risarcitoria da parte dell'assistito. Anche il più bravo degli avvocati è esposto a questo rischio professionale.

Anche da questo punto di vista, pertanto, la difesa giudiziale gratuita appare veramente incompatibile con la natura, l'impegno, la durata e i rischi connessi all'attività dell'avvocato.

Dunque, perché esistono tanti siti che offrono la difesa giudiziale gratuita? La risposta è abbastanza semplice.

In primo luogo, si tratta di un ottimo slogan pubblicitario, idoneo ad attrarre molti potenziali clienti.

Ma non è tutto. Nella migliore delle ipotesi, questi siti vi stanno offrendo la possibilità di posticipare il pagamento ad un momento successivo.

La strategia è vecchia e conosciuta: "ti assisto gratuitamente, ma concordiamo una percentuale sull'eventuale vittoria in giudizio. Se ti faccio ottenere X mila euro di risarcimento, mi corrisponderai una percentuale pari all'Y% di X".

Insomma, la difesa giudiziale gratuita non è in realtà gratuita. E vi suggerisco di fare molta attenzione a cosa firmate, in quanto spesso, l'avvocato "benefattore" si riserva il diritto di essere pagato anche se la causa dovesse andare male.

CONCLUDO CON LA RISPOSTA ALLO SPECIFICO QUESITO DELL’UTENTE

Fatte le premesse viste sopra, vengo al quesito inerente Facebook e le possibilità di vittoria in un processo penale per diffamazione.

Normalmente, la Polizia Postale è, perfettamente, in grado di risalire all'utente che ha per prima pubblicato il post offensivo. Quindi, direi che il problema da questo punto di vista non si dovrebbe porre.

Semmai, come detto, ti suggerisco di fare molta attenzione nel momento in cui conferisci un incarico difensivo. L'attrazione della difesa giudiziale gratuita è molta, ma il rischio di "costi occulti" estremamente elevati.