L’avvocato matrimonialista è una figura professionale che si caratterizza per l’esperienza, sensibilità e conoscenza approfondita del diritto di famiglia. In particolare ha una formazione specifica per tutte le problematiche inerenti il nucleo familiare a partire dalla risoluzione giudiziale o stragiudiziale dei conflitti tra coniugi o conviventi.

In questa accezione, si staglia una figura dell'avvocato matrimonialista come grande tecnico del diritto di famiglia.

Non v'è dubbio che la conoscenza e l'esperienza nella risoluzione delle questioni giuridiche nel diritto di famiglia sia fondamentale.

A condizione, però, che non si perda quel quid pluris consistente in una spiccata sensibilità nel saper cogliere le peculiarità di ogni singola situazione.

In questa Guida, il mio intento è aiutarvi a scegliere l’avvocato matrimonialista cui affidare le sorti di vicende così complesse e delicate.

avvocato matrimonialista

La scelta è solo in apparenza semplice. Come dicevo, se esiste una materia in cui, oltre alle competenze tecniche, è necessario possedere grande sensibilità, questa è sicuramente rappresentata dal diritto di famiglia.

Pensate ad un cardiochirurgo. E' scontato che debba avere grande esperienza unita ad una straordinaria conoscenza della scienza medica oltre a capacità tecniche al di sopra della media.

Ciò detto, a parità di capacità ed esperienza, vi è un altro fattore che fa la differenza. Il tipo di intervento da eseguire: il chirurgo che esegue l'intervento meno invasivo ottenendo il miglior risultato possibile è, sicuramente, da preferire.

Adesso, se riportiamo questa ragionamento nell'ambito dell'attività dell'avvocato matrimonialista, possiamo, agevolmente, comprendo cosa intendo quando parlo di spiccata sensibilità.

A parità di esperienza e conoscenza della materia, è innegabile che il professionista che cerca di ridurre al minimo i danni indiretti di una separazione tra coniugi, sarà da preferire.

Potrà sembrarvi strano, ma, in realtà, vi sono diversi modi di affrontare le tematiche connesse ai conflitti familiari. Chiaro che in alcuni casi è inevitabile intervenire con una "terapia d'urto". Ma spesso, ve lo assicuro, lo stesso risultato è raggiungibile in "modo più morbido".

VI SIETE MAI CHIESTI, A FONDO, QUAL E’ IL RUOLO DELL’AVVOCATO MATRIMONIALISTA?

E' opinione diffusa che l'avvocato della separazione o del divorzio sia il "tecnico" cui rivolgersi per addivenire al risultato ultimo della separazione legale.

Ci si rivolge all'avvocato matrimonialista perchélui conosce gli atti giuridici da compiere per giungere alla separazione” o perché “lui è in grado di agire al meglio affinché il mio assegno di mantenimento sia il più alto possibile”.

Nella maggior parte dei casi, si pensa all’avvocato matrimonialista come il professionista che “ci fa vincere” nel duello tra reciproche richieste e ripicche.

Vi presento due situazioni tipo che si presentano a tutti gli avvocati che si occupano di separazione tra coniugi.

  • 1

    Il marito vendicativo

Normalmente, in questa situazione, abbiamo a che fare con uomini che sono stati lasciati. Sia chiaro, non capita sempre, ma spesso. Le prime domande del marito vendicativo sono volte a capire come fare per eludere gli obblighi di mantenimento. Di solito, segue la precisazione che ama profondamente i figli e che, comunque, non gli farà mancare nulla. 

  • 2

    La moglie che vuole mettere il marito al tappeto

Anche in questo caso, di solito si tratta di donne che nutrono un profondo risentimento verso il partner. La prima domanda è volta a capire come lasciare il marito senza un euro in tasca. Segue la precisazione che non è sua intenzione frapporre ostacoli al diritto di visita.

Uno dei compiti dell’avvocato matrimonialista è di far comprendere gli interessi, reali e globali, che sono in ballo.

Sia nell'uno che nell'altro caso, ci si rivolge all'avvocato matrimonialista con obiettivi ben precisi e diametralmente opposti.

L'elemento comune nei due casi è un asserto puramente teorico: l'amore verso i figli del marito, e il non voler strumentalizzare i figli per la moglie.

Notate la contraddizione.

Come fai a dire di amare i tuoi figli se vuoi esonerarti da ogni obbligo giuridico o se vuoi mettere del tutto al tappeto l'altro genitore?

Qui entra in gioco il ruolo dell'avvocato matrimonialista: far capire al propria assistito quali sono gli interessi, reali e globali, che ballano in una separazione.

UN SECONDO COMPITO E’ DI FAR COMPRENDERE CHE NELLE SEPARAZIONI NON VI SONO NE VINTI NE VINCITORI

La realtà è che nella separazione non vi sono né vinti né vincitori.

La separazione comporta, se vissuta nella prospettiva conflittuale, un impoverimento umano, affettivo ed economico per l'intero nucleo familiare.

Capite quanto è difficile il ruolo dell'avvocato matrimonialista?

Lo dico fuori dai denti: non tutti i, pur bravi, professionisti, posseggono la capacità di uscire dalla visione dialettica e conflittuale propria, per tradizione, dell'avvocato.

L'avvocato è colui al quale ci si rivolge per vincere la causa. Ma cosa potete vincere in un conflitto che non lascia vinti e vincitori?

Compito dell'avvocato matrimonialista è quello di guidare il proprio assistito nella scelta tra alternative possibili. Alternative che rispondono ad una serie di domande che chiunque decida di separarsi dovrebbe essere in grado di affrontare.

Saper scegliere l'avvocato matrimonialista che denota sensibilità ed attitudine verso le dinamiche famigliari significa aver compiuto un primo importante passo in avanti verso una separazione dei coniugi che riduca al minimo i danni collaterali per l'intero nucleo della famiglia.

SFATIAMO UN MITO:  NON E’ VERO CHE OGNI AVVOCATO VALE L’ALTRO

Vi svelo un segreto. Un dietro le quinte di ciò che spesso pensa ma non dice l'avvocato.

Non ogni cliente è il cliente giusto per l'avvocato che avete scelto! Non ogni avvocato è l'avvocato giusto per il cliente!

Questo vale a maggior ragione nelle problematiche famigliari e, quindi, per l'avvocato matrimonialista

Potreste trovarvi con un avvocato matrimonialista che manifesta assoluta indifferenza per il dramma umano che state vivendo. Oppure potreste trovarvi con un avvocato matrimonialista che manifesta eccessiva partecipazione per il vostro problema.

Questi sono solo riferimenti esemplificativi che non implicano, da parte mia, alcun giudizio di valore.

E' solo per farvi capire che la scelta dell'avvocato cui affiderete le sorti del vostro destino dovrebbe essere molto ponderata. 

Desidero concludere questo articolo, sollecitandovi quindi a riflettere.

Una scelta affrettata è spesso figlia dell'improvvisazione e sovente foriera di disagi futuri. Riflettere sul ruolo e su alcuni criteri in base ai quali scegliere l'avvocato matrimonialista cui affidare questioni così delicate, come quelle famigliari, costituisce forse una perdita di tempo iniziale, ma che vi ripagherà in futuro.