beni di uso strettamente personaleIn questa Guida ci occupiamo della comunione legale in rapporto ai beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge.

Si tratta di una tipologia di beni che rientrano nella categoria dei beni personali esclusi dalla comunione legale dei coniugi.

Ma quando possiamo affermare che i beni sono di uso strettamente personale del coniuge?

L’art. 179 lettera c) c.c. sui beni d’uso strettamente personale

 

Come abbiamo visto nelle precedenti guide (vedi ad esempio quella sugli acquisti prima del matrimonio) la norma cui guardare è l’art. 179 lettera c) c.c..

Questa norma contiene l’elencazione dei beni personali dei coniugi i quali restano fuori dal regime patrimoniale della comunione legale.

Stabilisce questa norma che: “Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge, i beni di uso strettamente personale e loro accessori”.

Come possiamo vedere l’art. 179 lettera c) c.c. non fornisce una definizione di questa categoria di beni. Non ci dice, in altre parole, quando un bene può considerarsi di uso strettamente personale del coniuge.

IL CRITERIO PURAMENTE OGGETTIVO

L’interrogativo a cui dobbiamo rispondere è dunque il seguente.

In base a quale criterio possiamo qualificare determinati beni come beni di uso strettamente personale del singolo coniuge?

La tesi prevalente in dottrina e a cui aderisce la giurisprudenza si affida ad un criterio di natura oggettiva.

Questo significa che bisogna guardare alle caratteristiche oggettive dei beni. Se essi hanno caratteristiche oggettive tali da renderne possibile l’uso ad uno solo dei coniugi, saranno beni di uso strettamente personale.

Si pensi, ad esempio, a beni come i capi di abbigliamento. Non v’è dubbio che i capi d’abbigliamento femminili si prestano a soddisfare l’esigenza di vestirsi propria della moglie.

IL CRITERIO OGGETTIVO E SOGGETTIVO

Alcuni dubbi permangono per quei beni che possono, comunque, essere usati da entrambi i coniugi.

Facciamo l’esempio di un orologio unisex di grande valore economico. Lo stesso, proprio perché unisex, non possiede caratteristiche oggettive tali da renderne possibile l’uso solo ad un coniuge.

Lo potrà indossare, indifferentemente, il marito e la moglie. Non vi è, inoltre, dubbio che, se i coniugi si separano ciascuno, considerando il valore economico dell’orologio, ciascuno di lor avrà interesse a tenerlo per sé.

Per questo motivo, secondo altri giuristi, al criterio oggettivo andrebbe affiancato un criterio soggettivo.

Da questo punto di vista, anche beni suscettibili di uso promiscuo tra marito e moglie possono essere beni di uso strettamente personale. E’ però necessario che essi siano stati in concreto utilizzati esclusivamente o prevalentemente da uno dei coniugi.

In questo senso, ad esempio, l’orologio unisex, se era utilizzato quasi sempre dal marito, non rientrerà nella comunione legale.

PRESUNZIONE DI CONTITOLARITA’ PER BENI USATI PREVALENTEMENTE DA UNO DEI CONIUGI MA DI USO PROMISCUO

La tesi del criterio oggettivo e soggettivo presta il fianco ad una critica.

Riprendiamo l’esempio dell’orologio unisex, ovvero oggettivamente suscettibile di uso da parte di ciascuno dei coniugi. Poniamo che l’orologio sia un Rolex di altissimo valore economico  e sia stato acquistato dai coniugi durante il matrimonio.

Uno dei coniugi potrebbe, di fatto, farne esclusivo uso sapendo che in tal modo potrebbe, in caso di separazione, tenerlo come bene personale.

Secondo alcuni autori, per evitare questa sperequazione, i criteri oggettivo e soggettivo andrebbero affiancati dal criterio economico.

In base a questa tesi, si guarderebbe dapprima alla natura oggettiva del bene. Se questo è di uso promiscuo, si dovrebbe fare riferimento all’utilizzo in concreto.

Però se il bene, acquistato in costanza di matrimonio, ha un elevato valore economico, dovrebbe trovare applicazione l’art. 177 lett. a c.c.. In altre parole, anche se usato prevalentemente da uno dei coniugi, si applicherà la presunzione di contitolarità del bene.

Di conseguenza, il Rolex unisex e molto pregiato, non potrà rientrare nella categoria dei beni di uso strettamente personale.