Questa Guida – cartello videosorveglianza sul posto di lavoro e diritto alla privacy – ha come destinatari i datori di lavoro ed i suoi dipendenti. Esigenze di sicurezza, impongono alle aziende di dotarsi di sistemi di videosorveglianza. Ma il diritto a tutelare la propria proprietà non può spingersi al punto di violare la privacy dei dipendenti. Il problema si pone anche quando è apposto il cartello videosorveglianza, ovvero quel cartello che reca la dicitura “area videosorvegliata”.

Funzione, collocazione e caratteristiche di visibilità del Cartello Videosorveglianza

Come anticipato il sistema di sicurezza video anche se segnalato dal cartello videosorveglianza non esclude che possa essere violato l’altrui diritto alla privacy.

cartello videosorveglianzaLa funzione del cartello dell’area videosorvegliata è quella di segnalare la presenza delle telecamere. Risponde quindi all’obbligo di informativa imposto dal Codice della privacy. L’obiettivo è mettere a conoscenza chi accede a quell’area che si trova in una zona videosorvegliata.

Il cartello videosorvegliata deve però essere posizionato in luogo che precede l’area ripresa dalle telecamere. Chi si avvicina a quell’area deve, quindi, ancor prima di accedervi, sapere che essa è videosorvegliata. Solo in questo modo, chi si avvicina all’area sottoposta a videosorveglianza può decidere se accedervi oppure astenersi dal farlo.

Il cartello videosorveglianza deve, inoltre possedere determinate caratteristiche di visibilità. Deve, cioè avere una forma e dimensione tale da essere visibile a tutti ed in ogni ora del giorno. Non è sufficiente che il cartello sia visibile di giorno, ma deve essere chiaramente visibile anche nelle ore notturne.

IL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA NELL’AZIENDA ED I DIRITTI DEI LAVORATORI

Dovrebbe essere chiaro, a questo, punto il forte legame che esiste tra sistema di videosorveglianza e diritto alla privacy.

La normativa in tema di privacy è esplicita nella volontà di tutelare l’immagine della persona. Essa costituisce un dato personale al pari di altri dati personali che per legge richiedono un determinato trattamento e obblighi di informazione.

Il cartello videosorveglianza risponde a questa finalità imposta dalla normativa in tema di privacy.

Ma per le aziende che necessitano di sistemi di videosorveglianza, potrebbe non essere sufficiente aver collocato correttamente il cartello videosorveglianza. E’ inoltre necessario che il sistema di videosorveglianza non violi i diritti fondamentali dei lavoratori.

La legge vieta, infatti, di usare sistemi di videosorveglianza per controllare a distanza i propri dipendenti.

A nulla vale, quindi, segnalare con il cartello videosorveglianza l’esistenza di questo mezzo se esso è preordinato al controllo dell’attività dei lavoratori.

Questo non significa che, in presenza di specifiche esigenze organizzative o di sicurezza, il datore di lavoro non possa usare sistemi di videosorveglianza nell’area di lavoro dei dipendenti.

A tal fine, però, il datore di lavoro deve avviare le procedure per giungere ad un accordo con le rappresentanze sindacali dei lavoratori.

Solo se questo accordo verrà raggiunto e formalizzato sarà possibile installare un sistema di videosorveglianza che invade anche l’area di lavoro dei dipendenti.