Home » COME STUDIARE DIRITTO: PRIMI STEPS PER L’APPRENDIMENTO

COME STUDIARE DIRITTO: PRIMI STEPS PER L’APPRENDIMENTO

IMPARARE COME STUDIARE DIRITTO E SUPERARE GLI OSTACOLI DELLA MEMORIA

come studiare dirittoImparare come studiare, e dotarsi di un buon metodo di apprendimento è difficile. Ma imparare come studiare diritto è cosa, talvolta, ancor più articolata.

Lo studio del diritto è un’attività complessa che spesso genera frustrazione ed ansia.

Diverse difficoltà si presentano agli studenti di giurisprudenza:

  • l’apprendimento di una terminologia appropriata
  • la capacità di saper tradurre in termini pratici gli istituti giuridici
  • e la mole enorme di informazioni da memorizzare.

L’ERRORE COMUNE E’ NEL MITO DELLA MEMORIA

Spesso si crede che un buono metodo per imparare a studiare diritto sia quello di affidarsi esclusivamente alla memoria.

Il problema di come studiare diritto è strettamente collegato al mito della memoria. Molti studenti pensano che sia sufficiente essere dotati di una buona memoria e imparare tutto a memoria.

La memoria è uno strumento formidabile se sapete come e quando usarlo. Solo alcuni suggerimenti iniziali.

  1. Non tutte le nozioni del vostro voluminoso manuale devono essere completamente assorbite.
  2. Per capire cosa deve essere memorizzato è necessario aver prima attivato il processo di comprensione.
  3. Molti studenti pensano che studiare, comprendere e memorizzare siano la stessa cosa e possano essere compiuti nello stesso momento. Si tratta di un grosso errore.
  4. Per capire i punti cosa va memorizzato è necessario aver compreso a fondo la materia, altrimenti spariamo sulla folla.
  5. Sapete come usare al meglio la vostra memoria? Lei per natura è infallibile, ma noi ne miniamo spesso l'autostima. Quindi è utile anche capire come aiutare la nostra memoria a rendere secondo i suoi standard, i quali sono elevatissimi.

OK ALLE TECNICHE DI MEMORIA – MA SOLO SE INSERITE NELL’ANELLO GIUSTO DELLA CATENA DELLO STUDIO DEL DIRITTO

Nulla in contrario verso questo formidabile strumento che aiuta la memoria. Ma le mnemotecniche sono solo una parte del processo necessario per studiare con profitto.

Se consideriamo che i manuali da portare agli esami universitari sono spesso composti da oltre mille pagine, possiamo immaginare quale sforzo sia necessario per memorizzare le nozioni ivi contenute.

Vi chiederete, se neanche le benedette mnemotecniche vanno bene, quale metodo è giusto per imparare come studiare diritto?

Gli studenti che assisto per la preparazione degli esami universitari posseggono, sovente, una memoria di ferro. Ma in rapporto allo sforzo necessario per ritenere migliaia di nozioni giuridiche, i risultati che essi ottenevano erano insoddisfacenti. Sufficienti a superare l’esame, ma per loro non corrispondenti all'impegno profuso.

Molti di loro nei primi colloqui conoscitivi sostenevano di essere convinti di aver sbagliato facoltà, o peggio di non essere in grado di studiare materie così impegnative. In realtà, avevano solo bisogno di imparare come studiare diritto, di acquisire un buon metodo di apprendimento.

Se si comprende come studiare diritto, se si dispone di un buon metodo, allora ben vengano anche le mnemotecniche. Esse possono aiutare in determinati casi. Ma l'importante è comprendere come si studia il diritto, perché a quel punto anche la memoria ne trarrà un grande beneficio. Tutto diventerà più semplice.

COME STUDIARE DIRITTO? PRIMO STEP: GUARDA LA REALTÀ’ CHE TI CIRCONDA CON OCCHI E TERMINOLOGIA DIVERSA.

Vi è una peculiarità nel diritto che, sovente, sfugge agli studenti. L’insieme di articoli e categorie giuridiche che si è chiamati a studiare altro non sono che la vita reale che ci circonda.

Nella vita reale, tutti abbiamo comprato un biglietto del bus e lo abbiamo obliterato una volta saliti per giungere a destinazione. Queste azioni altro non sono che la risultante di un contratto di trasporto.

Prima di memorizzare l’istituto giuridico in questione, è quindi bene comprenderne il significato non giuridico ma concreto, cercando di trarre esempi dalla nostra vita reale.

La scuola e l'università forniscono un insegnamento nozionistico e astratto di temi della vita di tutti i giorni. Questo porta a pensare al diritto come ad un coacervo di istituti da memorizzare.

Ho sempre cercato con gli studenti a cui fornisco ripetizioni di diritto di portare esempi di vita reale tratti dalla mia esperienza professionale. Un modo per favorire il loro processo di crescita volto ad imparare la materia oggetto di studio ma ancor prima ad imparare a studiare.

SECONDO STEP:  DOTARSI DI UN NUOVO VOCABOLARIO

Altra cosa importante se si vuole realmente diventare bravi nello studio del diritto è dotarsi di un quaderno dove annotare i termini delle categorie giuridiche che si incontrano. Anche questo è uno step importante per capire come studiare diritto.

Per imparare a studiare diritto bisogna capire che abbiamo bisogno di acquisire un terminologia specifica. E questa terminologia specialistica non può essere acquisita con le mnemotecniche. Ragion per cui rinnovo il suggerimento a coltivare la vostra passione per le stesse.

Concentrarvi su percorsi di apprendimento più congeniali alla complessità del diritto. La vita reale è complessa ed il diritto è complesso. questo sintetizza in parte cosa fare, e cosa faremo, per comprendere e mettere in pratica come studiare diritto.

SUDDIVIDERE IL MATERIALE IN CATEGORIE E SOTTOCATEGORIE

Ragionare in termini di categorie giuridiche generali e sottocategorie è un altro tassello importante per acquisire una buona metodologia che ci consenta veramente di capire come studiare diritto.

Ogni materia del diritto è lo specchio di categorie generali con sottocategorie particolari, ciascuna con un proprio significato concreto e con una propria specifica denominazione. Basta prendere un codice civile o penale per rendersene conto.

Nelle ore di lezione con gli studenti, cui do ripetizioni di diritto, cerco subito di suddividere il programma di studio in categorie generali.

Vuoi imparare a studiare diritto con profitto? Bene, seguimi in questo strampalato ragionamento. Ogni categoria è una famiglia con numerosi figli che hanno nome e cognome e che si muovono nella vita reale.

Conosciamo la prima grande famiglia e cosa fanno i figli. Annotiamo nome e cognome di ogni figlio e restituiamo il quadro generale della prima categoria giuridica.

Solo allora sarà bene concentrarsi sulla ritenzione delle informazioni. Ma una volta avuto lo “stato di famiglia” della prima categoria, avremmo già il percorso tracciato per la memorizzazione.

Siamo solo agli inizi del nostro programma per imparare come studiare diritto. Nella prossima lezione inizieremo a gettare le fondamenta del nostro edificio.

TERZO STEP: LE TECNICHE DI MEMORIA – SCHEMI A CASCATA – MAPPE MENTALI

Il mito della memoria costituisce un errore comune per chi si avvicina allo studio del diritto. Quello che intendo dire è che è inutile imparare a memoria. Prima bisogna acquisire la metodologia adatta alla comprensione del diritto, entrando in questo mondo reale fatto di categorie e sotto categorie.

Vi suggerisco però di individuare alcuni passaggi in cui le tecniche di memoria possono essere di grande aiuto.

Finora abbiamo parlato di come rendere "vivo", vicino e reale il diritto che vi accingete a studiare. Non è mai qualcosa di astratto. Per lo più ci sono dietro miriadi di persone che fanno ciò che la norma disciplina.

Abbiamo anche accennato a come accingersi a studiare diritto usando la famosa regola "Dividi et impera". Frammentare lo studio per categorie generali e sotto categorie è molto importante.

Ebbene, capirete che nella preparazione di un esame universitario o di un concorso pubblico, le categorie generali possono veramente essere molte. Se avete il quadro di un argomento suddiviso per categorie e sotto categorie, a quel punto avrete creato una sorta di indice del vostro materiale. E le categorie generali possono essere interiorizzate attraverso il ricorso ad adeguate tecniche di memoria. 

Stesso discorso vale per la costruzione di un proprio vocabolario giuridico. Anche in questa fase, potranno esservi di aiuto le tecniche di memoria.

Attenzione. Nello studio del diritto, ricorrere alle tecniche di memoria per interiorizzare categorie, istituti, e vocaboli giuridici, significa sempre creare, con la fantasia, delle immagini degli elementi da memorizzare il più reali possibili.

Per farvi capire meglio cosa intendo, proverò con un esempio che di solito utilizzo anche con i miei studenti.

Diciamo che state studiando diritto civile e dovete memorizzare quali sono i limiti alla cessione del credito.

Non possono costituire oggetto di cessione i seguenti crediti:

  • derivanti da diritto alla restituzione di cose per spoglio
  • credito alla restituzione di cose date in deposito o comodato
  • dichiarati impignorabili
  • alimentari
  • quelli per cui la compensazione è vietata dalla legge.
Ok, ecco la mia assurda storiella
 

studio del dirittoRicordo una bella vacanza a Sharm el-Sheikh. Mi ritrovo in alto mare a fere pesca subacquea e mentre risalgo eseguo la respirazione di compensazione.

Tornato a galla, nuoto fino a quando non vedo un isolotto. Su questo isolotto alcune persone sono intente a sfogliare delle cartelle. Mi avvicino per guardare bene e mi rendo conto che queste persone stanno facendo lo spoglio delle cartelle elettorali.

Dopo aver spogliato tutte le cartelle, aiuto queste persone a depositarle in un magazzino molto grande dove stanno sicuramente comode

Usciamo dalla porta posteriore di questo magazzino e ci troviamo in un bosco di pigne protette da animali selvatici. Sono pigne sacre che non si possono toccare: si tratta di pigne impignorabili.

Il profumo delle pigne mi ha fatto venire fame e sento un grande bisogno alimentare. Ma scopro, con mia grande delusione, che ci troviamo nel periodo del Ramadan in cui la legge vieta di mangiare.

Insomma, un esempio banale, che può essere modificato a piacimento. In questo articolo, dedicato alla metodologia migliore per lo studio del diritto non mi prolungherò sulle basi delle tecniche di memoria. Curerò, in futuro, appositi articoli che potranno esservi di aiuto.

Volevo solo darvi un idea di come utilizzare questi strumenti così importanti. Ma, ricordate, si tratta di un processo di acquisizione nella memoria a lungo termine che non va eseguito immediatamente: prima dovete comprendere, dividere e individuare il vostro indice della materia.

Inoltre, è molto importante che abbiate presente che la metodologia per uno studio efficace si fonda anche su altri supporti, come gli schemi a cascata, e le mappe mentali.

Sembra un lavoro grosso, ma se capirete come svolgere in sequenza i diversi passaggi inerenti a come studiare diritto, riuscirete a capire, memorizzare a fondo, e guadagnare molto tempo.

Quale tempo? Il tempo che molti perdono nel dover rivedere tutto da zero dopo che sono arrivati a pagina 500 del loro manuale di diritto.

Non posso, per ragioni di spazio, dilungarmi sugli schemi a cascata e sulle mappe mentali, ma vi prometto che lo farò in seguito con altri articoli.

Quello che posso fare è lasciarvi una mappa di questa mia dissertazione, sperando di non avervi annoiato e di esservi stato di aiuto con questa lezione introduttiva su come studiare diritto.