contratto impostoIn questa Guida parliamo del contratto imposto. Si tratta di una categoria di origine dottrinaria con la quale si allude alla seguente situazione. 

La situazione è quella di chi è produce o rivende un dato bene o servizio e per legge è obbligato a concludere il contratto con chi ne faccia richiesta. 

Il contratto imposto deriva dai limiti legali alla libertà di contrarre. E’ riscontrabile in diverse situazioni delle quali provvederemo ad elencarne tre particolarmente significative. In particolare, parleremo della situazione del monopolista di diritto, del monopolista di fatto e dell’imprenditore in posizione dominante.

Contratto imposto e monopolista

Il monopolista è quel soggetto giuridico cui la legge riserva l'offerta nel mercato di un determinato bene o servizio.

Quando l'offerta di un bene o servizio nel mercato è accentrata, per legge, in un unico soggetto giuridico si verifica una condizione di monopolio.

Il contratto concluso dal monopolista rientra a ragione nella categoria del contratto imposto. Il monopolista, infatti, è obbligato a concludere il contratto con chiunque gli faccia richiesta ed a parità di condizioni tra tutti i contraenti. Quindi la categoria del contratto imposto si applica, in primo luogo, al monopolista di diritto.

Ove si rifiuti, sarà inadempiente all'obbligo di contrarre e soggetto all'esecuzione in forma specifica dello stesso ex art. 2932 c.c..

MONOPOLISTA DI FATTO

 

Con il venir meno della maggior parte delle condizioni di monopolio di diritto, si è posto il problema dell'estensione dell'obbligo di contrarre anche per il monopolista di fatto.

Il monopolista di fatto è colui che si trova, anche per circostanze contingenti, ad essere l'unico produttore o venditore di un determinato bene o servizio in un dato territorio.

Al monopolista di diritto la giurisprudenza di cassazione ha equiparato il monopolista di fatto. Quest'ultimo quindi è obbligato a concludere il contratto con chi ne faccia richiesta e a parità di condizioni tra i contraenti, pena l'applicazione dell'art. 2932 c.c.. Pertanto, anche per il monopolista di fatto vale e trova applicazione la categoria del contratto imposto.

IMPRENDITORE IN POSIZIONE DOMINANTE SUL MERCATO

 

La normativa comunitaria, in fine, ha equiparato al monopolista di fatto l'imprenditore in posizione dominante sul mercato.

 Si tratta dell'imprenditore che, ancorché non sia l'unico produttoro o rivenditore di un bene o servizio, tuttavia si trova a svolgere la propria attività economica in posizione dominante rispetto ai diretti concorrenti.

Il contratto imposto assume rilievo anche, quindi, per questa figura. L'imprenditore in posizione dominante deve infatti contrattare con gli altri imprenditori che hanno intenzione di entrare nel mercato ovvero di sviluppare, per chi già è inserito, i propri servizi.

L'esempio più semplice è rappresentato dall'evoluzione della gestione della telefonia fissa con la società Telecom che rivestiva un assoluta posizione di dominanza. Questa posizione le imponeva di consentire ai nuovi entranti nel mercato di accedere alla rete, dando a tutti la possibilità a prezzi competitivi di offrire il servizio a terzi.