credito al consumoIn questa Guida parliamo del credito al consumo. In altre Guide abbiamo già parlato dei finanziamenti e prestiti guardando ad aspetti particolari degli stessi. Vi suggerisco di darvi un occhiata per avere un quadro più generale del tema riguardante i finanziamenti. Se vi interessa guarda anche le seguenti Guide.

In questa Guida definiamo le caratteristiche del credito al consumo e le tutele a favore dei consumatori.

Definizione del credito al consumo

Il credito al consumo è ogni forma di finanziamento in favore di persone fisiche che hanno bisogni di liquidita per scopi personali.

Non da vita al credito al consumo l’erogazione di un prestito per scopi inerenti l’attività di impresa o professionale.

Non rientra, inoltre, in questa tipologia di prestiti neanche il finanziamento per l’acquisto o ristrutturazione dei beni immobili.

Dal punto di visto soggettivo, affinché possa parlarsi di credito al consumo è necessario che il beneficiario del prestito sia una persona fisica. Sono quindi escluse dal credito al consumo tutte le forme associative societarie o di altra natura.

Il credito al consumo riguarda finanziamenti da €. 200,00 fino ad €. 75.000,00. Ulteriore requisito che serve a definire questa tipologia di finanziamento è anche la garanzia eventualmente concessa dal consumatore.

Ove sia stato concesso in garanzia uno o più beni mobili, è necessario che il loro valore sia inferiore all’importo del prestito.

Non è esclusa la garanzia attraverso ipoteca su beni immobili, ma in tal caso il finanziamento non può avere durata superiore a 5 anni.

I DIRITTI DEL CONSUMATORE IN SEDE DI SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO

L’ente creditizio deve garantire al consumatore la massima trasparenza e informazione. Ne abbiamo parlato in una precedente Guida a cui rimando per gli opportuni approfondimenti.

Mi limito, in questa sede, a ricordare che il consumatore ha diritto a ricevere il prospetto informativo di base sul credito al consumo.

Non bisogna mai dimenticare di farsi rilasciare anche una copia, ancora non firmata, del contratto di finanziamento. Rammentate che si tratta di formulari standard predisposti unilateralmente dall’ente creditizio che potete solo rifiutare od accettare.

La bozza del contratto di credito al consumo è quindi molto importante in quanto potrete leggerne con calma tutte le clausole. Eventualmente, non disdegnate di farvi aiutare nella comprensione delle condizioni contrattuali da un professionista.

DIRITTO DI RECESSO

Entriamo in un settore del credito al consumo molto importante. Chi sottoscrive il contratto, spesso, pensa di non poter più tornare indietro dalla propria decisione.

Il consumatore ha facoltà di recedere dal contratto di credito al consumo entro quattordici giorni dal momento in cui l’ha firmato.

Con il recesso da notificare per iscritto all’ente creditizio con raccomandata a/r, il contratto si risolve.

A quel punto, il consumatore dovrà restituire il capitale erogato. Poiché il capitale con il passare del tempo è produttivo di interessi, il consumatore dovrà restituire anche gli stessi.

RIMBORSO ANTICIPATO
 

Oltre al recesso dal contratto di credito al consumo, è diritto del consumatore effettuare rimborsi anticipati di capitale.

Si potrà, cioè, estinguere l’intero capitale ovvero eseguire rimborsi parziali con riduzione proporzionale di spese e interessi.

In tal caso, l’ente creditizio ha diritto ad un indennizzo stabilito in misura percentuale sull’importo oggetto di finanziamento.

Se desiderate approfondire questi argomenti non vi resta che leggere le seguenti Guide

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