diritti dei nonniIn questa Guida ci occupiamo di un aspetto critico del diritto di famiglia: i diritti dei nonni nel rapporto con i nipoti. Le più recenti riforme in tema di famiglia e separazione dei coniugi sono orientate a tutelare il diritto dei minori alla bigenitorialità. Più in generale il loro diritto a mantenere rapporti significativi con entrambi i rami familiari.

L’identità familiare del minore definisce la sua storia culturale e favorisce, secondo i migliori studi, una crescita armonica e consapevole. Quanto ai nonni, essi costituiscono il legame con un passato lontano e con un affetto, sovente, incondizionato. Ma quali sono, in realtà, i diritti dei nonni? Cosa possono fare se viene impedito loro, senza motivo, di frequentare i nipotini?

Quali sono i diritti dei nonni nei rapporti con i nipoti?

Esistono diritti dei nonni di far visita e frequentare i nipoti paragonabili a quelli dei genitori durante la separazione? La verità come sempre sta nel mezzo.

Non dimenticate mai che molte leggi hanno un sapore spiccatamente propagandistico.

Il codice civile sembrerebbe riconoscere questo diritto ai nonni. L’art. 317 bis c.c. stabilisce che: “Gli ascendenti hanno diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni”. Non solo, ma lo stesso articolo prevede che se questo diritto viene leso, l’ascendente può ricorrere al Tribunale. Sarà il Giudice che deciderà i provvedimenti più idonei da assumere nell’esclusivo interesse del minore.

La norma in questione sembra abbastanza chiara. Esisterebbe questo diritto dei nonni di mantenere apporti significativi con i nipoti. Una conquista non da poco, ma che spesso, nelle aule di giustizia ha trovato tiepido accoglimento.

C’è da dire che anche nelle aule di giustizia si assiste ad alcuni passi in avanti. E’ uno dei pochi casi in cui la l’unione europea, attraverso la giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo, ha promosso iniziative legislative e giurisprudenziali interessanti.

LA SPINTA DELLE SENTENZE DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

In verità, la Corte Europea, già nel 1998 aveva riconosciuto l’importanza della tutela della vita familiare dei minori anche nei rapporti con i nonni. Con sentenza del 2015, La Corte si è spinta a riconoscere una quasi totale equiparazione tra diritto del genitore e dei nonni nei rapporti con i minori.

In questo caso, l’Italia è stata condannata per aver impedito ai nonni, ricorrenti, di frequentare i nipoti, senza un intervento risolutore dell’autorità giudiziaria italiana. Quando, all’inizio dicevo che la verità sta nel mezzo mi riferivo proprio a ciò che la Corte di Strasburgo aveva contestato all’Italia. Ovvero l’inefficacia di strumenti di tutela per i nonni che si rivolgono al Tribunale quando viene impedito loro di frequentare i nipoti. In assenza di strumenti di tutela efficaci, i diritti dei nonni restano una bandiera da sventolare per ragioni di propaganda politica.

Più di recente, nel 2017, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è tornata a decidere sul diritto dei nonni nei rapporti con i nipoti minorenni. Le conclusioni della Corte sono state le stesse del 2015, cioè condanna dell’Italia per assenza di reali ed efficaci strumenti di tutela.

L’INTERESSE DEI MINORI E LE AZIONI A TUTELA DEGLI ASCENDENTI

La verità, come dicevo, sta nel mezzo. L’art. 317 bis c.c. riconosce il diritto dei nonni a mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni. Ma l’ordinamento, per varie ragioni, non riesce a dare concreta attuazione e tutela a questo diritto.

Dobbiamo precisare che il diritto dei nonni non è incondizionato. In fondo, se ci pensate bene, neanche il diritto del genitore è incondizionato. Quello che è importante è il superiore interesse dei nipoti o figli minori. Se un genitore o un nonno adotta condotte pregiudizievoli per il minore, prevale l’esigenza di tutela di quest’ultimo.

Cosa accade, però, quando l'interesse dei minori non è a rischio e, ciononostante, viene negato il rapporto nonni nipoti? Ovviamente, i nonni possono ricorrere al Tribunale ed ottenere una sentenza favorevole. Ma sapete bene che le sentenze sono documenti scritti. Cosa fare se, nonostante la sentenza, i diritti dei nonni non vengono rispettati?

Qui torniamo alla verità nel mezzo. Gli strumenti di tutela sono ben pochi. Si può presentare una denuncia penale per mancata osservanza di un ordine giudiziario. Si può agire di nuovo in Tribunale per veder riconosciuto il diritto dei nonni.

Tutte queste iniziative giudiziarie sono però destinate ad infrangersi dianzi all’ostinazione dei genitori dei minori. Insomma, quanto detto nelle sentenze citate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in merito ai diritti dei nonni è ancor oggi del tutto vero.

I diritti dei nonni, dunque, esistono? Senz'altro, sono riconosciuti dal codice civile. Ma la loro tutela è molto effievolita.