LA SORTE DEL DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE QUANDO L’EX CONIUGE INSTAURA UNA NUOVA E DURATURA CONVIVENZA

diritto all'assegno divorzile e nuova convivenzaIn più occasioni, in tema di divorzio, la Corte di Cassazione ha avuto modo di pronunciarsi in merito agli effetti della nuova convivenza sull’assegno divorzile.
Supponiamo che a seguito del divorzio, l’ex coniuge instauri una nuova relazione, duratura, dando vita ad una nuova famiglia. Precisiamo che la relazione non deve essere consacrata da un nuovo matrimonio. Può trattarsi di una convivenza di fatto.
Con il divorzio, il legame coniugale viene meno, ma non viene meno la solidarietà post matrimoniale, su cui si fonda il diritto all’assegno divorzile.

 

LA CASSAZIONE SU NUOVA CONVIVENZA E DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE

È qui che entra in gioco il recente orientamento della Corte di Cassazione che, ormai da diversi anni, ha statuito che il diritto all’assegno divorzile viene meno quando il beneficiario ha dato vita ad una nuova famiglia, anche di fatto.
Addirittura, i giudici di legittimità, in una nota sentenza del 2016 hanno stabilito che il diritto all’assegno divorzile viene meno anche se, dopo il divorzio, la nuova e duratura relazione si sia interrotta.

Il presupposto di questa sentenza è che “la formazione di una famiglia di fatto si caratterizza per l’assunzione piena del rischio del rapporto”. “Essa quindi esclude ogni residua forma di solidarietà post-matrimoniale con l’altro coniuge, il quale deve considerarsi esonerato dall’obbligo di corrispondere l’assegno divorzile “.

GENNAIO 2019: LA CASSAZIONE RIBADISCE IL PRINCIPIO DELLA PERDITA DEL DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE A SEGUITO DELLA CREAZIONE DI UNA NUOVA FAMIGLIA

Si tratta di un orientamento che dal 2015 ad oggi è diventato un caposaldo della giurisprudenza di legittimità.

“L’instaurazione di una nuova famiglia, ancorché di fatto, rescinde ogni connessione con il tenore e il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale. Viene, quindi, meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno divorzile a carico dell’altro coniuge”.

Da ultimo, questo orientamento è stato ribadito in una recentissima sentenza della Cassazione, (n.406 depositata il 10.01.2019). È stato di nuovo espresso il principio secondo il quale l’instaurazione di una convivenza stabile e duratura, dopo il divorzio, fa venir meno l’assegno divorzile dell’ex coniuge.