DIRITTO PENALE: LIBERTA’ ED OPPRESSIONE

novembre 8, 2017

IL DIRITTO PENALE TRA ISTANZE DI DIFESA SOCIALE E DI GARANZIA DEI DIRITTI DI LIBERTA’ DEI CONSOCIATI

Il diritto penale è una branca dell’ordinamento giuridico. Disciplina, tipizzandole in fattispecie astratte e determinate, quelle condotte umane che, ad una valutazione ex ante compiuta dal legislatore, sono considerate lesive o pericolose per beni o interessi ritenuti, in un dato momento storico, socialmente rilevanti.

La tutela apprestata è quella della sanzione penale. Essa si riconnette ad ogni fatto costituente reato. E’ la reazione dell’ordinamento alla lesione o messa in pericolo di quei beni o interessi.

Il reato è, dunque, un fatto illecito. Si differenzia dagli altri fatti illeciti perché è assistito dalla sanzione penale. Quest’ultima si traduce, nel nostro sistema dualistico, nella pena e nella misura di sicurezza.

diritto penale: libertà e oppressione

Sulla bilancia della giustizia penale pesano le istanze di difesa sociale e tutela delle libertà dei consociati.

 

Il diritto penale, quindi, da un lato si configura quale strumento a tutela della pace sociale. Mira a dissuadere i consociati dal porre in essere quelle condotte penalmente rilevanti. D’altro lato, in ragione del contenuto afflittivo della sanzione penale, si può tradurre in un importante strumento di compressione o limitazione della libertà  personale.

 

 

 

 

 

L’evoluzione storica del diritto penale è contrassegnata da una continua ricerca del giusto equilibrio tra le suddette istanze, difesa sociale da un lato e salvaguardia delle libertà  dei consociati, in apparenza inconciliabili.

In realtà  l’istanza di difesa sociale e l’istanza di salvaguardia delle libertà  dei consociati hanno un minimo comun denominatore: entrambe mirano a garantire il libero esercizio dei diritti fondamenti.

Il problema è invece più profondo e riguarda la categoria dei soggetti che possono ledere i diritti di libertà. Semplificando, li possiamo individuare:

  • negli stessi consociati che pongano in essere condotte lesive dei diritti di libertà  degli altri consociati,
  • nei detentori del potere pubblico quali possibili autori delle medesime aggressioni, sia pure attuate in forme diverse e spersonalizzate.

E quindi, sotto l’egida della difesa sociale, il diritto penale può diventare strumento per limitare o elidere del tutto fondamentali diritti di libertà, traducendosi in un formidabile strumento di oppressione.