dissenso dalla liteIl dissenso dalla lite del condominio è lo strumento messo a disposizione del condomino che non intende partecipare alla causa che il Condominio ha deciso di promuovere. Si tratta di uno strumento importante, in quanto ove il Condominio, all’esito della causa, risultasse soccombente, potrebbe essere condannato a pagare le spese di giudizio. Queste spese di giudizio si ripartiscono tra tutti i condomini, in base ai rispettivi millesimi. Con il dissenso dalla lite, invece, il condomino dissenziente si mette al riparo da tali conseguenze.

Effetti del dissenso dalla lite

  • In primo luogo, in caso di soccombenza in giudizio del Condominio, il condomino dissenziente non è tenuto al pagamento delle spese di lite.

L’esenzione dall'obbligo del pagamento delle spese di lite riguarda i rapporti interni al Condominio. L’amministratore cioè non potrà chiedere al condomino dissenziente il pagamento pro quota delle suddette spese.

  • L’esenzione dal pagamento delle spese di lite, non riguarda i rapporti con il creditore che agisca per recuperare le somme liquidate in suo favore dal giudice.

Il condomino dissenziente, a fronte di un azione di recupero del creditore, può essere costretto a pagare le suddette spese. Ma in tal caso, potrà agire in rivalsa verso il condominio per la restituzione delle somme versate.

  • L’unico reale rischio per il condomino che ha manifestato il dissenso dalla lite riguarda il caso in cui il Condominio esca vincitore dalla causa.

In questo caso, può accadere che il Condominio non sia riuscito a recuperare le spese di giudizio dalla controparte soccombente. Pertanto, il condomino dissenziente parteciperà, in base ai propri millesimi di proprietà, alle spese suddette.

Termine per manifestare il proprio dissenso dalle liti del condominio

Il condomino che non intende partecipare alla causa, deve muoversi entro un preciso termine. Di solito, le cause vengono promosse previa delibera dell’assemblea condominiale, a cui ovviamente il condomino contrario o voterà a sfavore o si asterrà. Se l’assemblea del condominio raggiunge la maggioranza, l’amministratore nominerà il legale per procedere con la causa. In questo caso, il condomino dovrà comunicare formalmente il proprio dissenso dalla lite entro il termine di 30 giorni.

I 30 giorni decorrono però da un momento diverso a seconda che il condomino dissenziente fosse presente in assemblea o fosse assente.

  • Ove abbia partecipato all'assemblea, il dissenso dovrà formalmente essere comunicato entro 30 giorni dalla approvazione della delibera assembleare.
  • Se invece non abbia partecipato all'assemblea, il termine di 30 giorni decorre dal giorno in cui la delibera assembleare gli venga notificata.

Come si manifesta il proprio dissenso

A norma dell’art. 1132 c.c. è necessario un atto scritto che rispetti determinati requisiti e che sia notificato tramite ufficiale giudiziario, nel termine sopra indicato, all'amministratore del condominio.

Va detto, però, che la giurisprudenza e gran parte della dottrina ritengono sufficiente che l’invio avvenga tramite raccomandata a/r o tramite pec per chi ne è provvisto.

Attenzione! Se in assemblea avete votato contro la lite e avete fatto verbalizzare il vostro dissenso, questo non vi esime dalla comunicazione nelle forme e termini sopra detti.  

Per concludere con questa guida, allego un modulo precompilato di dissenso dalle liti che potrà essere personalizzato a seconda delle specifiche circostanze.