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dove siamoVenirci a trovare è semplice e vi spieghiamo dove siamo. Ci troviamo a Roma, nel quartiere Prati, vicini al Tribunale, a due passi dalla fermata della metropolitana di Ottaviano e dai Musei Vaticani, facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici.

Lo studio è sito nella zona del Tribunale, in Via Rodi 32, traversa di Via della Giuliana.

Per una più facile individuazione del punto esatto in cui si trova lo Studio, potrete consultare la mappa qui sotto e vedere facilmente dove siamo.

8 Comments so far:

  1. Franco ha detto:

    Buongiorno volevo chiederle un consiglio nel 2008 sono stato licenziato per malattia da un amministrazione pubblica fermato dal c.m.o per fare le dovute terapie ,l’amministrazione mi ha licenziato ,nel 2009 mi è stata riconosciuta la causa di servizio tab b infortunio mentre ero in caserma .
    ricorso al tar e consiglio di stato con esito negativo ultimo esito in appello Dicembre 2015 .
    Potrei ricorrere al giudice del lavoro o in cassazione?

  2. Laura ha detto:

    Buonasera richiedo una consulenza legale on line gratuita.
    Ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato con la forma del telelavoro mobile (ai sensi dell’art.1 del dgs 26/5/97 n.152)presso un istituto di credito on line e il mio orario di lavoro decorre dalle ore 09:30/13:30 e dalle 14:30 alle 18:00.
    Considerando che per esigenze lavorative devo recarmi giornalmente presso la sede dei clienti della banca, vorrei sapere se il trasferimento dal domicilio alla sede del primo cliente rientra nell’orario di lavoro indicato o meno..
    Pertanto se, per ipotesi, mi mettessi in macchina alle ore 08:00 potrei richiedere all’azienda il pagamento dello straordinario, alla luce della sentenza della Corte di Giustizia Europea del 10.9.2015 causa c-266/14.?

  3. Francesca ha detto:

    Buongiorno,

    Mi chiamo Francesca e ho da porvi un quesito:

    Sono stata comproprietaria di un’appartamento con mio marito fino al 2007 data in cui abbiamo venduto.
    L’amministratore di condominio mi ha fatto pervenire una richiesta di pagamento relativo a un importo non saldato per l’esercizio di bilancio 2006.
    Essendo trascorsi tanti anni, non ho più nessun documento della situazione pregressa.
    E’ corretto scrivere che in questo caso il nuovo proprietario deve provvedere a questo pagamento??

    • E’ alquanto singolare che l’amministratore abbia richiesto somme non pagate inerenti il bilancio del 2006, in quanto lei ha venduto nel 2007 e normalmente l’acquirente richiede la liberatoria proprio da parte dell’amministratore di condominio. Lei probabilmente avrà dovuto saldare gli oneri inevasi prima di vendere, al fine di ottenere la liberatoria. Se invece non è stata chiesta la liberatoria è responsabile solidalmente con lei degli oneri inevasi anche l’acquirente per due anni antecedenti all’acquisto.
      Cordialmente
      Avv. Francesco Meatta

  4. Monica La Zazzera ha detto:

    Buongiorno volevo chiederle un’informazione riguardo la mia posizione nei confronti di Equitalia, avendo chiesto un pagamento rateizzato perché in questo momento non posso pagare secondo loro modalità , loro me l’hanno negato avevo pensato siccome io sono un nullatenente se io non pagassi le rate potrebbero rivalersi sulla persona dalla quale io ho la residenza domiciliare?

    • Se per persone presso la quale lei ha la residenza domiciliare, intende una convivente o un amico oppure un familiare con cui non ha beni in comune, assolutamente, in tal caso Equitalia non può rivalersi verso la suddetta persona.
      Cordialmente
      Avv. Francesco Meatta

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