doveri dei figli verso i genitoriQuali sono i doveri dei figli verso i genitori? In questa Guida proviamo a rispondere a questa domanda con riferimenti ai figli ormai maggiorenni che hanno genitori anziani.

L’ordinamento giuridico sancisce, a chiare lettere, infatti gli obblighi dei genitori verso i figli. In una precedente Guida abbiamo visto come lo stesso obbligo di mantenere i figli permane anche quando gli stessi siano maggiorenni.

Abbiamo parlato anche della responsabilità genitoriale come del complesso di doveri dei genitori di aiutare i figli nel loro percorso di crescita e formazione.

Arriva, però, il momento in cui gli stessi figli devono prendersi cura dei genitori. Cerchiamo di fare luce, dunque, sui doveri dei figli verso i genitori.

Doveri dei figli verso i genitori in caso di convivenza nella casa dei propri genitori

Partiamo dal caso in cui il figlio maggiorenne conviva ancora con i genitori. Quali sono i doveri dei figli verso i genitori con cui essi convivono stabilmente?

E’ noto che, negli ultimi anni, è sempre maggiore il numero di persone di trenta o quarant’anni che vivono ancora in casa con i genitori. Spesso sono situazioni di difficoltà economica che colpiscono anche persone che lavorano ma che non possono permettersi un abitazione autonoma.

I doveri dei figli verso i genitori, in questo caso, sono abbastanza chiari e di facile comprensione. L’art. 315b bis c.c. è la norma di riferimento a cui dobbiamo guardare.

Tra i doveri dei figli verso i genitori rientra il dovere di rispettare i genitori

Questa disposizione del codice civile sancisce, in primo luogo, il rispetto come dovere dei figli verso i genitori.

Cosa significa rispettare i genitori? In un certo senso, il contenuto di questo dovere dei figli verso i genitori è possibile ricavarlo ragionando a contrario dagli obblighi dei genitori verso i figli minori.

In questo senso, il dovere di rispettare i genitori non si riduce solo all’obbligo di astenersi da condotte pregiudizievoli nei loro confronti. Sarebbe riduttivo ricondurre questo dovere dei figli verso i genitori al solo obbligo di non trattarli in malo modo e di non usare violenza fisica nei loro confronti.

Il rispetto della persona implica il riconoscimento della loro personalità e dei loro bisogni anche affettivi. Si tratta delle persone che ci hanno protetto quando eravamo bambini, che ci hanno fatto crescere e che hanno assecondato le nostre inclinazioni ed aspirazioni.

Contribuire ai bisogni del nucleo familiare

Ma i doveri dei figli verso i genitori con cui si convive si estendono anche all’obbligo di contribuire al mantenimento della famiglia.

Insomma, chi vive in casa con i genitori non può pensare di lasciare sulle spalle degli stessi tutti gli incombenti economici che ne derivano.

Il contributo al mantenimento della famiglia deve rapportarsi alle capacità economiche dell’obbligato.

Il figlio che lavora e percepisce un reddito dovrà, quindi, partecipare alle spese della casa dei genitori. Parliamo delle utenze come luce e gas. In fondo, le spese di questo tipo tendono ad aumentare in forza della presenza dei figli.

Ma il dovere dei figli verso i genitori comprende anche l’obbligo di contribuire alle spese del ménage familiare. In tal senso, il figlio che vive in casa con i genitori dovrà partecipare alla spesa per l’acquisto dei prodotti alimentari.

DOVERI PIU’ STRINGENTI IN PRESENZA DI GENITORI ANZIANI E BISOGNOSI

L’età avanza per tutti, ed i nostri genitori raggiungono la soglia della terza età. La cronaca è piena di casi di persone anziane, in stato di bisogno o malate, che non hanno alcun sostengo da parte di figli.

In questo caso, i doveri dei figli verso i genitori si fanno sempre più stringenti. Il genitore malato che necessita di assistenza, oppure che si trova in stato di bisogno economico, non può essere lasciato solo.

I doveri dei figli verso i genitori in stato di bisogno, in quanto economicamente non più autosufficienti, si traduce nella prestazione alimentare.

I figli, in questo caso, hanno, cioè, l’obbligo di versare ai genitori gli alimenti. Si tratta di una prestazione economica che non va confusa con il mantenimento. Essa è diretta a coprire i bisogni primari dei genitori, come vitto e alloggio.

La lontananza geografica non giustifica il disinteresse verso il genitore bisognoso. I doveri dei figli verso i genitori sussistono anche quando si vive in località distanti tra loro.

Cosa accade se il figlio non ha mezzi sufficienti per versare gli alimenti?

Ci sono diversi modi per aiutare i genitori in difficoltà.

Poniamo che i genitori non riescono a pagare l’affitto, percependo una pensione minima che gli consente solo di mangiare. I figli potranno a quel punto, anche se non in grado di pagare quell’affitto, decidere di ospitare in casa loro i genitori.

Spesso, i doveri dei figli verso i genitori sono causa di litigi e discussioni tra fratelli e sorelle. Questo accade per diverse ragioni.

In questi casi, si dovrà ricorrere al giudice tutelare per stabilire, in rapporto ai bisogni del genitore e alle possibilità dei figli, chi e come dovrà prendersene cura.

Ovviamente, si tratterà di stabilire anche la proporzione con cui ciascuno dei figli dovrà provvedere. Pertanto, se uno dei due accoglie in casa il genitore, sarà l’altro, eventualmente, a dover versare un assegno alimentare periodico.

INADEMPIMENTO AI DOVERI DEI FIGLI VERSO I GENITORI

 

Vediamo, ora, quali possono essere le conseguenze per chi si rende inadempiente ai doveri dei figli verso i genitori.

Bisogna fare molta attenzione a sottovalutare gli obblighi a carico dei figli. Questo può esporre a serie responsabilità anche penali.

Viene in rilievo, in primo luogo, il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare. Il figlio che si disinteressa della condizione di difficoltà e bisogno economico del genitore, lasciandolo a se stesso, può essere incriminato per questo reato.

Spesso accade che i genitori anziani necessitano di cure ed assistenza sanitarie, in quanto malati o infermi. In tal caso, l’inadempimento rispetto ai doveri dei figli verso i genitori può integrare gli estremi del reato di abbandono di persone incapaci.

D’altro canto, non di rado, accade che genitori anziani e bisognosi rifiutino ogni tipo di aiuto dai figli.

Attenzione, questo rifiuto non esime dall'attivarsi per aiutare i genitori.

I figli, in questi casi, dovranno ricorrere alle strutture pubbliche per chiedere la loro assistenza. Parliamo innanzitutto dei servizi sociali. Ma, nei casi estremi, il figlio, che verifica l’insistenza del genitore nel rifiuto di ogni aiuto, dovrà ricorrere al giudice tutelare perché prenda i provvedimenti necessari.