LA FALSA VENDITA ON LINE

dicembre 2, 2016

falsa vendita on lineIn un precedente articolo, abbiamo parlato delle truffe telematiche postpay, e visto qual è la normativa vigente per tutelarsi. Le truffe in internet sono molteplici. Tra queste sempre più diffuse sono le truffe della falsa vendita on line.




La truffa della falsa vendita on line si

combina con il furto di identità

La falsa vendita on line ha come vittime sia gli acquirenti che terze persone che subiscono un furto di identità.

Le organizzazioni criminali dedite alle truffe on line acquisiscono copie di documenti di identità e dati sensibili, di terzi ignari.

Spesso, il gancio è un annuncio in rete di offerta di lavoro. L’interessato comunica i dati richiesti per essere valutato come candidato. 

Quando poi, le truffe della falsa vendita on line vanno in porto, e, iniziano a fioccare le denunce, la polizia postale indovinate a chi risale? Agli ignari soggetti che erano semplicemente interessati al lavoro. Ai quali, nella migliore delle ipotesi, viene contestato il concorso nella truffa.

Le prime vendite sono reali: l’obiettivo è acquisire un ottimo feedback sui siti di annunci on line

La truffa della falsa vendita on line avviene quindi utilizzando false identità: quelle rubate e riutilizzate per account fasulli in rete. Ovviamente, per i “truffatori più seri”, vi è la necessità di dotarsi anche del materiale da vendere nelle prime operazioni on line. 

Quindi, le prime vendite on line sono reali e si perfezionano senza problemi. La finalità è di ottenere, sui siti in cui pubblicano gli annunci, feedback positivi. Ed è così che molti si fidano del venditore, che, ovviamente, si presenterà con le migliori credenziali.

Dopo un iniziale lavoro volto a carpire la fiducia dei potenziali acquirenti on line, si passa alla fase operativa. Massiccia pubblicazione di false vendite on line, cercando di concludere in tempi rapidi con la maggior parte delle persone.

Il pagamento di solito viene richiesto attraverso bonifico bancario o ricariche telefoniche. Inutile dire che sia i conti correnti che le utenze telefoniche vengono intestate a terze persone. In questo caso, si tratta di veri e propri complici della truffa della falsa vendita on line.

Questi infatti, ricevuti i soldi, prelevano il contante ( di solito non sono importi elevati), e li consegnano ai reali artefici della truffa. Ovvio: ricevendo un corrispettivo.

Fidarsi è bene, ma, soprattutto su internet, non fidarsi può essere meglio. Attenzione alle truffe della falsa vendita on line. Un bel pagamento alla consegna può, in alcuni casi, favorire la riuscita della operazione, senza perdere soldi.

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