fonti primarie del diritto amministrativoIn questa lezione, parliamo delle fonti primarie del diritto amministrativo.

Le fonti del diritto amministrativo si inquadrano nel novero delle fonti dell’ordinamento giuridico generale e comprendono le fonti:

  • comunitarie e sovranazionali
  • dell’ordinamento nazionale.

Ma cosa si intende, in termini generali, con l’espressione fonti del diritto? Si tratta di tutti quegli atti e fatti idonei a produrre norme giuridiche che vanno a innovare il nostro ordinamento.

Nel nostro ordinamento, le fonti del diritto sono ordinate secondo un sistema gerarchico a più livelli.

Livello superiore delle fonti primarie del diritto amministrativo

 

Abbiamo parlato di sistema gerarchico a più livelli. Vediamo, dunque, quali sono gli atti che troviamo al vertice delle fonti primarie del diritto amministrativo troviamo:

  • Costituzione e leggi costituzionali
  • Fonti comunitarie
  • Fonti sovranazionali

La Carta Costituzionale contiene numerose disposizioni in materia di diritto amministrativo che riguardano l’organizzazione e il funzionamento della pubblica amministrazione.

Presenta, tra le altre, le seguenti caratteristiche fondamentali:
• Scritta
• Lunga (disciplina sia i rapporti tra organi dello Stato che quelli tra governanti e governati)
• Rigida (può essere modificata solo con leggi costituzionali adottate con un procedimento di legislativo aggravato).

Tra le fonti primarie del diritto amministrativo rientrano le fonti del diritto dell’Unione Europea. Si tratta delle norme emanata dagli organi dell’Unione Europea, le quali prevalgono sulle norme contrastanti dello Stato membro nei limiti del rispetto dei principi fondamentali del suo ordinamento.

Questo significa che, in caso di contrasto tra norma interna e norma comunitaria, il giudice nazionale disapplicherà la norma interna contrastante con quella di diritto comunitario.

FONTI COMUNITARIE ORIGINARIE E DERIVATE

 

Dobbiamo fare menzione delle fonti del diritto originario dell’unione europea che comprendono.

  • Trattati istitutivi e modificativi dell’UE;
  • Carta dei diritti fondamentali dell’unione europea
  • Atti di adesione degli stati membri.

Dobbiamo però parlare e fare menzione del complesso di atti che derivano dalle fonti originarie comunitarie. Su quest'ultime si fondano le fonti del diritto derivato dell’unione europea che comprendono:

  • Regolamenti,
  • Direttive ordinarie e self executing,
  • Decisioni,
  • Raccomandazioni,
  • Pareri.

REGOLAMENTI E DIRETTIVE COMUNITARIE

 

I regolamenti sono atti normativi comunitari di portata generale direttamente applicabili nel diritto interno. Essi sono vincolanti in tutti i loro elementi non solo per lo Stato membro ma anche per i suoi cittadini.

Le direttive sono atti che, per il raggiungimento di determinati obiettivi, fissano i principi guida della materia. Delineano quindi la cornice normativa entro cui gli stati membri sono chiamati a dare attuazione legislativa agli obiettivi indicati.

Vincolano, pertanto, lo stato membro limitatamente al risultato da raggiungere. Non sono direttamente applicabili, poiché è necessaria una legge dello stato di ricezione della direttiva.

Un posto a parte merita le c.d. "Direttive self executing". In altre parole, esse non si limitano a fissare i principi guida della materia, ma presentano un contenuto così dettagliato ed analitico da non lasciare, in effetti, ampi margini di scelta al legislatore nazionale.

La Corte di Giustizia Europea le ha equiparate ai regolamenti. Ne consegue che in caso di contrasto tra una norma del diritto interno e direttiva "self-executing", dovrà prevalere la norma comunitaria.

DECISIONI RACCOMANDAZIONI PARERI

 

Va poi fatta menzione delle decisioni, dei pareri e delle raccomandazioni tra le fonti primarie del diritto amministrativo proprie del diritto dell'unione europea per capire qual è la loro forma precettiva.

Le decisioni sono atti normativi comunitari a contenuto concreto con destinatario specifico che può essere lo Stato membro o una persona fisica o giuridica.
Essi vengono notificati al destinatario e da quel momento sono per lo stesso vincolanti.

Minore rilevanza hanno le raccomandazioni ed i pareri quali fonti primarie del diritto amministrativo.

Le raccomandazioni sono atti privi di efficacia vincolante con cui l’UE rivolge allo stato membro o a privati l’invito a tenere un determinato comportamento.

Anche i pareri sono privi di efficacia vincolante. Si tratta di atti con cui un organo dell’unione europea, su richiesta di un dato soggetto esprime il proprio punto di vista riguardo determinate questioni.

CEDU – Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali
 

Un altro importante atto di cui bisogna fare menzione è la CEDU. E' molto importante tra le fonti primarie del diritto amministrativo di derivazione sovranazionale. Le caratteristiche da segnalare sono le seguenti.

  • Le norme CEDU sono vincolanti ma non direttamente applicabili negli ordinamenti interni degli Stati membri. Esse però costituiscono parametro interposto di legittimità costituzionale delle leggi interne.
  • In base ad esse, inoltre, sia al singolo Stato contraente sia alle singole persone fisiche o giuridiche di ricorrere alla Corte EDU (Corte di giustizia europea per i diritti dell’uomo) in caso di violazione delle norme CEDU da parte di uno Stato Contraente.
  • Ne discende che le disposizioni della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali vincolano gli Stati contraenti secondo l’interpretazione che ne viene data dalla Corte EDU.
Leggi ed atti aventi forza di legge

Leggi e atti equiparati rientrano tra le fonti primarie del diritto amministrativo. Esse sono subordinate alla costituzione, alle leggi costituzionali, e non devono essere contrastanti con norme comunitarie vincolanti.

In questa categoria rientrano, come noto:

  • Leggi ordinarie adottate dal Parlamento secondo l’iter legislativo previsto dalla costituzione;
  • Atti aventi forza di legge, ovvero decreti legislativi e decreti legge;
  • Referendum abrogativo;
  • Statuti delle regioni ordinarie;
  • Provvedimenti legislativi adottati dalle Regioni