ivestire n azioniQuesta Guida – Investire in Azioniha lo scopo di aiutarvi a capire le informazioni che la banca deve fornirvi quando optate per questa forma di investimento. Le banche offrono tramite i loro consulenti piani di investimento in azioni e spesso le operazioni si rivelano più rischiose del previsto, quando non addirittura catastrofiche. Indubbiamente, investire in azioni è un operazione che, per sua natura, comporta un margine di rischio più o meno elevato. Quest’ultimo dipende da molteplici fattori, e dovrebbe essere la banca ad informarvi in tal senso, affinché la vostra sia una scelta consapevole.

Cosa devi sapere quando decidi di investire in azioni

Finalmente ti sei deciso. Dopo un lungo colloquio in banca con il tuo consulenza, ti sei convinto ad investire in azioni parte dei tuo risparmi. Parliamoci chiaro, se non siete esperti in questa materia, non avete alternativa: o lasciate stare o vi affidate ad un consulente.

La banca vi farà firmare il contratto quadro. Attenzione si tratta di un contratto le cui clausole sono predisposte unilateralmente dalla banca.

In questa fase, è importante decidere se optare per la forma orale degli ordini di investimento oppure per la forma scritta.

Dovete sapere, infatti, che per legge la forma scritta è chiesta solo per il contratto quadro. Sarete d’accordo con me che investire in azioni parte dei propri risparmi è un operazione molto importante che richiede grande cautela. Eppure la maggior parte dei clienti opta per la forma orale degli ordini di investimento.

Non nego questa forma sia la più consona in rapporto all’esigenza di prendere decisioni tempestive. Siete convinti che sia la più conveniente? Sapete che la maggioranza degli intermediari registra gli ordini dati oralmente dai clienti investitori? Essi temono, giustamente, che in caso di investimento sbagliato, il cliente possa negare di aver dato quell’ordine.

Per quale motivo non dovreste dotarvi di un valido strumento di prova anche voi? Sono all’ordine del giorno i casi di cronaca giudiziaria che vedono consulenti di prestigiose banche responsabili per aver effettuato ordini mai impartiti dal cliente.

QUAL E’ LA VOSTRA COMPETENZA IN TEMA DI INVESTIMENTI AZIONARI?

La prima cosa che dovete valutare è se siete esperti in investimenti azionari. Siete in grado di comprendere cosa rischiate o di comprendere i rischi degli investimenti suggeriti dal vostro consulente?

E’ una domanda così importante che la banca stessa si premura, ma è un suo obbligo, di somministrarvi un questionario volto a saggiare le vostre competenze in materia.

Capite quanto è importante questo primo step? Non siate troppo precipitosi nel decidere se investire in azioni.

La banca lo sa bene e sa che minore è la vostra competenza, tanto più stringenti saranno i suoi futuri obblighi di informazione.

Siete in grado di valutare i rischi degli investimenti azionari?

La vostra conoscenza e competenza per investire in azioni incide sulla consapevolezza che potete avere dei rischi degli investimenti. Ecco perché, al momento della stipula del contratto, la banca vi somministra il questionario.

La banca ha l’obbligo, tenendo conto delle vostre competenze, di informarvi che per investire in azioni esistono diverse fasce di rischio legate alle diverse operazioni di investimento azionario.

Fate molta attenzione in questa fase, perché molti clienti attratti dalla prospettiva di guadagni maggiori optano per fasce di rischio molto alte.

Capite bene che un buon venditore cercherà di mettere in evidenza gli aspetti positivi della compravendita. La banca guadagna di più con investimenti ad alto rischio. Non è tutto oro quel che luccica. Una fascia di rischio alta comporta probabilità elevate di perdere definitivamente i propri risparmi.

ALTRI OBBLIGHI INFORMATIVI DELLA BANCA

Finora abbiamo parlato degli obblighi della banca al momento della stipulazione del contratto quadro. L’ultimo aspetto che abbiamo evidenziato riguarda la scelta della fascia di rischio delle operazioni di investimento.

Ok, siete stati bravi e avete valutato tutto con la massima attenzione. Adesso, siete entrati nel vivo degli ordini che vengono impartiti.

E’ fondamentale, a questo punto, che la banca vi fornisca un documento informativo chiamato Prospetto dei Rischi.

Quest’obbligo della banca scatta per ogni operazione di acquisto di azioni.

Dovete sapere che se la banca non vi consegna questo documento informativo, l’ordine e l’operazione di acquisto è nulla. La nullità dell’operazione di investimento per inadempimento della banca a quest’obbligo informativo comporta, inoltre, che potrete agire verso la banca per il risarcimento dei danni.

Non è finita qui. La banca è tenuta ad informarvi, a cadenza periodica, sull’andamento delle vostre operazioni di investimento.

Ricordate quando parlavamo del profilo di rischio? Può capitare che il profilo di rischio delle vostre operazioni cambia e diventa più elevato. La banca ha l’obbligo di informare immediatamente il cliente per metterlo in condizione di optare per operazioni a più basso rischio, vendendo le azioni acquistate.

Investire in azioni non è semplice ed è fondamentale che voi sappiate quali sono i vostri diritti. La banca è un colosso e voi dovete sapere come tutelarvi.

Cosa accade se il profilo di rischio delle azioni acquistate diventa molto alto e voi non siete stati informati?

Se perdete i vostri soldi, la banca ne risponde per inadempimento e sarà tenuta a risarcirvi. Non fatevi intimorire dalla banca. Se voi agite contro la banca in giudizio, l’onere della prova sugli obblighi di informazione incomberà su di essa.