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La giurisdizione penale – Magistratura ordinaria e speciale

Questa prima lezione di procedura penale tratta della giurisdizione penale, muovendo dall’art. 1 c.p.p.. Cercheremo di capire cosa si debba effettivamente intendere con il termine “giurisdizione” e le differenze esistenti tra giurisdizione ordinaria, civile e penale, e giurisdizione penale.

Tratteremo, inoltre, delle garanzie di indipendenza e autonomia proprie dei giudici ordinari, per prepararci all’argomento della prossima lezione inerente i requisiti di capacità e imparzialità del giudice penale.

giurisdizione penaleQuesta introduzione all'argomento della giurisdizione penale parte dal LIBRO I^ del codice di procedura penale che è dedicato ai soggetti del processo penale.

A questo riguardo è bene avere chiara la distinzione tra soggetti e parti.

  • Soggetti: sono tutti coloro la cui partecipazione al processo penale è prevista come necessaria ovvero come eventuale. Il soggetto necessario per eccellenza del processo penale è il Giudice.
  • Parti: sono i soggetti attivi e passivi dell’azione penale.

Il titolare dell’azione penale: il PM. Il destinatario dell’esercizio dell’azione penale: l’imputato.

Ricorda però che esistono parti necessarie e parti eventuali.

Il giudice è soggetto necessario del processo penale e il PM e l’imputato sono parti necessarie.

Ma il codice di rito prevede soggetti e parti la cui presenza non è necessaria ai fini della valida costituzione e prosecuzione del processo, essendo previsti in via eventuale.

La persona offesa, ad esempio, è soggetto del processo penale in quanto titolare di una serie di diritti. Ma è parte eventuale in quanto la sua costituzione come parte civile non è obbligatoria e quindi non è necessaria ai fini della valida costituzione e prosecuzione del processo penale.

Come possiamo definire la giurisdizione penale

Leggiamo l'art 1 c.p.p.: “La giurisdizione penale è esercitata dai giudici previsti dalle leggi di ordinamento giudiziario secondo le norme di questo codice”.

Cos’è, dunque, la giurisdizione?

La giurisdizione è una delle tre tradizionali funzioni attraverso cui si esplica la sovranità dello Stato, unitamente alla funzione legislativa ed a quella esecutivo-amministrativa.

Abbiamo, in base al fondamentale principio di separazione dei poteri propri degli Stati moderni democratici, una tripartizione dei poteri e relative funzioni svolte dallo Stato.

Brevemente, per comprendere il senso reale della giurisdizione penale, facciamo riferimento alle tre funzioni fondamentali dello Stato.

LEGISLATIVA

Parliamo della funzione con cui lo Stato, per mezzo dei propri organi legislativi, emette le leggi che servono a regolare l’ordinata e civile convivenza tra i consociati.

ESECUTIVA

E’ quella attraverso la quale si da esecuzione e concreta attuazione alle norme di legge. Questa funzione è attribuita agli organi che compongono il Governo e, alle dipendenze di questo, alla pubblica amministrazione.

GIURISDIZIONALE

Veniamo appunto alla funzione giurisdizionale che ci consente di capire, da ultimo, cosa significa giurisdizione penale.

E’ quella funzione affidata al potere giudiziario, e segnatamente a quegli organi della magistratura, i giudici, posti in posizione di terzietà ed imparzialità, attraverso cui lo Stato tutela i diritti dei consociati in applicazione delle norme di legge sostanziale.

RESTA DA CHIARIRE COSA SI INTENDE PER GIURISDIZIONE PENALE

La giurisdizione penale, in prima approssimazione, possiamo intenderla come quell’attività attraverso la quale si procede ad accertare se la persona a cui è stata mossa la contestazione di aver posto in essere un reato sia o meno responsabile ed in caso di accertata responsabilità ad irrogare la pena ritenuta di giustizia.

Ma l'attributo penale affiancato al termine giurisdizione ci suggerisce da un lato che la giurisdizione può avere finalità ed oggetto diverso e, d'altro lato, che la giurisdizione penale si inquadra nel genus della giurisdizione in senso lato.

CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLA GIURISDIZIONE

Abbiamo definito la giurisdizione come quella funzione a quegli organi della magistratura, i giudici, posti in posizione di terzietà ed imparzialità, attraverso cui lo Stato da concreta attuazione alle norme sostanziali che siano state violate.

Gli organi della giurisdizione hanno quale caratteristica fondamentale il requisito dell’imparzialità e neutralità.

Si tratta cioè di organi indipendenti ed imparziali che hanno il potere di decidere e giudicare con effetto obbligatorio e vincolante per le parti coinvolte.

La giurisdizione penale presenta, dunque, le seguenti fondamentali caratteristiche.

  • Strumentalità in quanto esso è strumentale all’applicazione della norma sostanziale penale.
  • Giurisdizionalità (o terzietà) riferita alla presenza nel processo di un organo obiettivo, indipendente ed imparziale, con poteri di decidere e di giudicare, con effetto obbligatorio e vincolante.
  • Formalità che riguarda la ritualità, il modo attraverso cui le attività si manifestano.

UNICITA’ DELLA GIURISDIZIONE E RIPARTO TRA ORDINARIA E SPECIALE – INQUADRAMENTO GIURISDIZIONE PENALE NELLA GIURISDIZIONE ORDINARIA

La giurisdizione, in sé considerata, è una funzione unica, qualunque sia la natura della controversia da trattare.

La finalità è, pur sempre, quella di dare concreta applicazione alla legge sostanziale ove la stessa non sia stata rispettata da chi vi era tenuto.

Il nostro ordinamento, però, affida la funzione giurisdizionale ad organi giurisdizionali diversi a seconda delle materie che costituiscono oggetto dell’attività giurisdizionale.

DOBBIAMO, AL RIGUARDO, DISTINGUERE TRA ORGANI DELLA GIURISDIZIONE:

  • ORDINARIA
  • SPECIALE

La giurisdizione penale rientra nella giurisdizione ordinaria.

La giurisdizione ordinaria è esercitata dai giudici ordinari previsti dalle norme dell’ordinamento giudiziario.

A questo punto è facile comprendere cosa intende l’art. 1 cpp quando parla di “giurisdizione penale è esercitata dai giudici previsti dalle leggi di ordinamento giudiziario”.

Si riferisce agli uffici giudiziari deputati all’esercizio della giurisdizione penale che rientra nella giurisdizione ordinaria.

In tal senso, è emblematico l’art. 102 Cost.

Al primo comma fissa la seguente regola basilare. “La funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario”.

Inoltre, l'art. 102 Cost, al secondo comma stabilisce quanto segue. “Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura”.

Dobbiamo a questo punto chiederci a cosa realmente servono le norme sull'ordinamento giudiziario.

Le norme sull’ordinamento giudiziario assicurano, in primo luogo, l’indipendenza funzionale della magistratura ordinaria.

GARANZIA DELLA INDIPENDENZA INTERNA DELLA MAGISTRATURA ORDINARIA

L'indipendenza può essere declinata come interna ed esterna.

Per capire l'indipendenza interna, che caratterizza anche la giurisdizione penale, dobbiamo fare menzione dell'art 107 Cost. 3^ comma.

Questa norma della Carta Costituzionale stabilisce quanto segue. “I magistrati si distinguono tra loro solo per differenze di funzioni”.

Non pensare che questa norma sia marginale. Al contrario ha un importanza capitale per definire appieno l'indipendenza interna della magistratura ordinaria.

  1. La magistratura ordinaria, infatti, costituisce un ordine al cui interno sono previste una serie di garanzie di indipendenza del singolo magistrato da altri magistrati.
  2. Non solo, ma, se vai più a fondo nella lettura di questa norma, capirai che i magistrati ordinari rispondono al CSM che a sua volta però può assumere provvedimenti disciplinari nei loro confronti solo ove ciò sia previsto e con le garanzie di difesa previste dalle norme sull’ordinamento giudiziario.
  3. Inoltre, ogni magistrato è, all’interno dell’ordine della magistratura ordinaria, libero e indipendente dagli altri magistrati e non soggetto a vincolo di subordinazione.

Queste prerogative della magistratura ordinaria creano la figura del Giudice libero e indipendente da condizionamenti interni alla stessa magistratura.

COSA SI INTENDE PER INDIPENDENZA ESTERNA DELLA MAGISTRATURA ORDINARIA

Abbiamo una "carrellata" di norme della Costituzione a cui dobbiamo accennare.

Vediamo i seguenti articoli della Costituzione.

  • 104 1^ comma: “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere
  • 105: “Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati
  • 106: “Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso
  • 107 1^ comma: “I magistrati sono inamovibili. Non possono essere dispensati o sospesi dal servizio né destinati ad altre sedi o funzioni se non in seguito a decisione del Consiglio superiore della magistratura, adottata o per i motivi e con le garanzie di difesa stabilite dall'ordinamento giudiziario o con il loro consenso”.

INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA E DELLA STESSA GIURISDIZIONE PENALE IN PILLOLE

Da quanto detto emerge che la giurisdizione penale è esercitata da magistrati ordinari che sono quelli istituiti e regolati dalla norme sull’ordinamento giudiziario.

I giudici che esercitano la giurisdizione penale sono dunque inseriti nel ruolo della magistratura ordinaria e godono di indipendenza e autonomia da condizionamenti di altri magistrati.

Vengono assunti con concorso e sono soggetti al potere disciplinare e di organizzazione del CSM, che però deve attenersi alle norme dell’ordinamento giudiziario e deve garantire ai magistrati colpiti da provvedimenti disciplinari adeguata difesa.

GIURISDIZIONE CIVILE E PENALE – DIFFERENZE CON LA GIURISDIZIONE SPECIALE

Concludiamo questa lezione con alcune considerazioni aggiuntive.

In primo luogo, dobbiamo dire che nell'ambito della giurisdizione ordinaria la distinzione di maggior rilievo è tra attività giurisdizionale civile e penale.

La giurisdizione civile è la funzione, svolta, in posizione di terzietà ed imparzialità dagli organi giurisdizionali ordinari, e consiste nel decidere sulle domande avanzate dal privato di tutela giurisdizionale di un proprio diritto soggettivo che lo stesso assume leso da altro soggetto.

La giurisdizione penale è la funzione svolta, in posizione di terzietà ed imparzialità, dagli organi giurisdizionali ordinari di accertare se la persona a cui è stata mossa la contestazione di aver posto in essere un reato sia o meno responsabile ed in caso di accertata responsabilità di irrogare la pena ritenuta di giustizia.

Cosa muta tra giurisdizione penale e civile. In realtà, come detto, la giurisdizione è unica, ma la differenza che viene subito all'occhio tra giurisdizione civile e penale è l'interesse tutelato dal giudice.

In quella civile, il giudice tutela la sfera giuridica soggettiva del privato, per ripristinare la situazione antecedente alla lesione del suo diritto soggettivo. 

Di converso, in quella penale, i giudice tutelano beni o interessi meritevoli di protezione alla luce del diritto penale sostanziale che sono stati lesi dalla condotta penalmente rilevante di chi ha commesso un reato.

QUALI SONO GLI ORGANI DELLA GIURISDIZIONE SPECIALE

La giurisdizione speciale è la funzione giurisdizionale esercitata, su determinate specifiche materie, da organi giurisdizionali che non appartengono alla magistratura ordinaria.

Sono organi che non appartengono all'autorità giudiziaria ordinaria e svolgono attività giurisdizionale avente ad oggetto materie determinate che richiedono competenze particolari.

La loro esistenza è prevista dall'art. 102 Cost., che vieta l'istituzione di nuovi giudici straordinari o speciali.

Vediamo, dunque, quali sono i giudici speciali nel nostro ordinamento.

GLI ORGANI DELLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA.

La giurisdizione amministrativa è l'attività giurisdizionale svolta dai giudici amministrativi in particolare per controversia in cui si ritiene leso un interesse legittimo. Anche se, in realtà, esistono casi in cui i giudici amministrativi decidono anche sulla violazione di diritto soggettivi ad opera della Pubblica amministrazione.

In particolare, gli organi della giurisdizione amministrativa sono:

  • Il TAR in primo grado
  • Il CONSIGLIO DI STATO come giudice di secondo grado.

Per il resto, ci limitiamo ad indicare, senza ulteriori approfondimenti, altri organi della giurisdizione speciale. Essi sono i seguenti.

  • Corte dei conti
  • Tribunale superiore delle acque pubbliche
  • Commissari regionali liquidatori di usi civici,
  • Tribunali militari
  • Commissioni tributarie.