La laurea in giurisprudenza rappresenta per molti giovani studenti un obiettivo prioritario. In questa Guida, dedicata a chi frequenta o è prossimo ad iscriversi alla facoltà di giurisprudenza, ci chiediamo qual è il valore della laurea in giurisprudenza ai giorni d’oggi.

La laurea in giurisprudenza tra presente e passato

laurea in giurisprudenzaQuesto corso di laurea, in un passato, ormai abbastanza lontano, rappresentava il punto d’arrivo per pochi.

Nell'Italia del dopoguerra, la laurea, non solo in giurisprudenza, costituiva il trampolino di lancio per la propria scalata sociale ed economica.

L’avvocato era una figura autorevole anche perché gli avvocati, in Italia, all'epoca erano pochi se rapportati alla situazione attuale.

Basta considerare che la sola città di Roma conta un numero di avvocati pari al doppio di tutta la Francia.

I cambiamenti hanno riguardato l’organizzazione stessa dei corsi di laurea in giurisprudenza. O si opta per la laurea magistrale della durata di 5 anni, ovvero per la laurea triennale seguita, eventualmente, dal corso di laurea specialistica di due anni.

NECESSITA’ DI SPECIALIZZAZIONI POST LAUREA 

Ma, a prescindere dal fatto che si opti per la professione forense, oggi la laurea in giurisprudenza non esaurisce il ciclo di studi se si ha l’ambizione di inserirsi nel mondo del lavoro.

La crisi del mercato del lavoro ha determinato una concorrenza ferrea, la quale impone a chi vuole sfruttare la propria laurea all'interno di società private di proseguire la formazione con master e specializzazioni di settore.

Questo è il motivo per cui ben pochi sono i laureati in giurisprudenza che trovano una valida occupazione in tempi rapidi.

E questo spiega anche il motivo per cui molti altri dottori in giurisprudenza, in attesa di trovare di meglio, decidono di intraprendere il praticantato presso uno studio legale.

Ma quali sbocchi lavorativi offre realmente la laurea in giurisprudenza?

  • 1

    Professione forense

Come detto, questa è la scelta fatta veramente da un numero incredibile di giovani laureati. D’altro canto “fare l’avvocato” non ha oggi un significato univoco.

Come detto, la figura dell'Avvocato è cambiata. Quella figura autorevole era ritagliata sul professionista che aveva un proprio studio e che quindi svolgeva autonomamente la propria professione.

L’avvento dei grandi studi internazionali ha portato all'emersione della figura dell’avvocato “stipendiato”, cioè di colui che lavora alle dipendenze altrui.

Quindi, se e quando si decide di intraprendere questa professione è bene avere presente, sin da subito, l’esistenza di questa alternativa.

Anche perché, normalmente, i grandi studi tendono ad assumere alle proprie dipendenze giovani neo laureati da formare internamente ed inserire nel proprio organico.

E’ bene anche sapere che i grandi studi di diritto internazionale richiedono, per lo più, competenze settoriali e specifiche. Questo significa che, di solito, preferiranno giovani laureati che hanno conseguito master nelle materie giuridiche trattate dallo studio.

Ma questo significa anche che, ove a distanza di anni si decidesse di intraprendere la professione autonoma, si correrebbe il rischio di non avere un adeguata preparazione. Questo vale a maggior ragione per gli studi che svolgono, in misura preponderante, attività stragiudiziale.

La vita del Foro, ovvero la capacità di entrare nell'arena del Tribunale si acquisisce con la preparazione teorica ma anche con molta molta esperienza.

  • 2

    Professione notarile

Un altro potenziale sbocco per chi ha conseguito la laurea in giurisprudenza è quello di provare ad intraprendere la professione del notaio.

Ottima, ma di difficile realizzazione posto che i posti accessibili sono molto molto ridotti.

  • 3

    La carriera in magistratura

Come non menzionare la possibilità di provare ad intraprendere la carriera in magistratura.

Vale un po' il discorso accennato per i notai. Anche se con una valida, molto valida, preparazione le possibilità di superare il concorso aumentano notevolmente.

Considerate, comunque, che, come per la professione forense, anche la carriera in magistratura costituisce l’obiettivo di tantissimi giovani laureati in giurisprudenza.

Le tre categorie lavorative sopra indicate sono quelle più ricercate. Ma non sono le uniche esistenti.

Come detto vi è l’ampio settore delle società private che ricercano profili giusti per chi ha conseguito una laurea in giurisprudenza.

Uno dei settori è quello delle società di assicurazione e delle banche dove giovani laureati in giurisprudenza sono figure molto ricercate.

Non mancano, comunque, opportunità nell'ambito commerciale con profili richiesti nel settore delle risorse umane e del marketing.

Ovviamente, il vantaggio è costituito dall'assenza di vere prove concorsuali. Il tutto si gioca sui colloqui e sulle specializzazioni conseguite, oltre ovviamente alle capacità personali.

QUANTO VALE OGGI LA LAUREA IN GIURISPRUDENZA?

Prima di tirare le conclusioni sul reale valore attuale della laurea in giurisprudenza, desidero aggiungere un piccolo ma fondamentale consiglio.

Chi ha deciso di intraprendere questo corso di laurea non dovrebbe mai tralasciare l’apprendimento di lingue straniere.

Sembrerà scontato, ma sia per chi decida di svolgere la professione forense sia per chi decide di rivolgersi al settore privato è fondamentale non precludersi la possibilità di lavorare all'estero.

In un contesto in cui il mercato dei servizi legali è così sovraccarico di offerta, come in Italia, moltissimi sono gli avvocati, che avendo una piena padronanza delle lingue, decidono di stabilire la propria professione in altri paesi europei.

Tanto più se, invece, si decidesse di entrare nel settore delle società private. Le condizioni lavorative all'estero e le opportunità sono senz'altro migliori rispetto a quanto offre il nostro bel paese.

In conclusione, sono dell’idea che, oggigiorno, la laurea in giurisprudenza abbia un peso specifico molto inferiore rispetto al passato. Ciò non toglie che, entrando nell’ottica della globalizzazione, con una preparazione e una prospettiva internazionale reale, torna ad avere un valore abbastanza importante.

Con le giuste premesse, quindi, questo stupendo corso di studi ancora è in grado di offrire soddisfazioni personali ed economiche rilevanti.