obblighi di assistenza familiareIn un precedente articolo abbiamo parlato del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

In questo articolo, approfondiamo il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare per omesso versamento da parte del coniuge separato delle rate del mutuo fondiario gravante sull’abitazione familiare assegnata all’altro coniuge con i figli.

Violazione obblighi assistenza familiare: la Corte di Cassazione riconosce il reato in caso di omesso versamento delle rate di mutuo fondiario sull’abitazione assegnata all’altro coniuge

In un recente sentenza della Corte di Cassazione è stato riconosciuta la responsabilità per reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare del coniuge che con la sua condotta rischia di far perdere alla moglie e i figli la casa in cui vivono.  

Si tratta di una decisione molto importante perchè, parlando della violazione degli obblighi di assistenza familiare, la Corte, fondamentalmente ha riconosciuto che la casa familiare rientra tra i mezzi di sussistenza che devono essere assicurati al coniuge e ai minori.

Sulla coscienza e volontà di violazione degli obblighi di assistenza familiare quando il marito non paga il mutuo ma corrisponde regolarmente il mantenimento

Si potrebbe dire che il marito, che pagava il mantenimento, non era consapevole che il pagamento del mutuo rientrasse tra gli obblighi di assistenza familiare, e quindi che lo stesso aveva agito senza la coscienza e volontà del disvalore del fatto di reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Questa argomentazione non è condivisibile ed è stata rigettata anche dai giudici di legittimità.

Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare tutela l’interesse dei componenti la famiglia ad essere assistiti dai propri familiari sui quali incombe un obbligo giuridico in tal senso, sia dal punto di vista fisico ed economico, sia dal punto di vista morale.

L’abitazione familiare costituisce, indubbiamente, uno dei principali mezzi di sussistenza, in assenza del quale si verrebbe ad essere privati di un bene primario quale la casa. Sicchè allorquando il marito omette di pagare il mutuo, stante il serio rischio di perdere la casa familiare, è consapevole di venire meno ad un obbligo di assistenza familiare. Tanto più che il marito, così agendo, non può non rappresentarsi che la moglie, per non perdere questo fondamentale mezzo di sussistenza, sarà costretta ad attingere sia al mantenimento dei figli sia alle proprie residue risorse economiche. Gli obblighi di assistenza familiare sono tesi a sollevare i familiari dalla condizione di disagio economico, mentre la condotta omissiva in questione è palesemente volta a porre in stato di grave difficoltà economica i familiari stessi.

Non è, quindi, necessario sapere che la casa familiare rientra tra i  mezzi di sussistenza, essendo sufficiente, ai fini del dolo del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la consapevolezza di ridurre, così agendo, moglie e figli in stato di grave disagio economico.