prescrizione dell'assegno di mantenimentoLa prescrizione dell’assegno di mantenimento costituisce un aspetto importante della separazione e del divorzio.
Questa è una delle domande più volte avanzate dai lettori del blog. Spesso si confonde il diritto al mantenimento con l’assegno di mantenimento.

La distinzione è molto importante.
Il diritto al mantenimento quale disposto in separazione o divorzio non si prescrive.
Di converso, l’assegno di mantenimento, ovvero il rateo mensile, è soggetto alla prescrizione.


IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DELL’ASSEGNO

DI MANTENIMENTO

Attivarsi tempestivamente per recuperare i ratei non pagati dal coniuge obbligato è importante per non incorrere nella prescrizione dell’assegno di mantenimento.

Come anticipato, la prescrizione non riguarda il diritto a chiedere gli arretrati non versati. Ma la prescrizione riguarda i singoli ratei: si potranno quindi richiedere gli arretrati maturati entro e non oltre cinque anni dall’ultima scadenza.

Il termine di prescrizione dell’assegno di mantenimento è quindi di cinque anni.

Il coniuge che vanta un credito a titolo di mantenimento per sé o per i figli verso l’altro coniuge ha quindi cinque anni per chiedere gli arretrati.


DECORSO DEL TERMINE DI PRESCRIZIONE

DELL’ASSEGNO DI MANTENIMENTO

Il termine di prescrizione dell’assegno di mantenimento decorre dalle singole scadenze delle prestazioni dovute.
Quindi se oggi scade il termine per pagare il mantenimento del mese di dicembre, l’importo di questo rateo si prescrive in cinque anni da oggi.

La Cassazione ha precisato che ai fini della decorrenza del termine di prescrizione dell’assegno di mantenimento non rileva la sentenza di separazione o divorzio. Quindi, in tema di assegno mensile di mantenimento, il termine di prescrizione dell’assegno di mantenimento non è unico. Ci saranno tanti termini per quante sono le mensilità maturate.


INTERROMPERE IL DECORSO DEL TERMINE DI

PRESCRIZIONE DELL’ASSEGNO

DI MANTENIMENTO

Maturato un credito di diversi ratei, è bene inviare al coniuge inadempiente una missiva con a/r di costituzione in mora. 

Dalla data di ricezione della raccomandata, il termine di cinque anni comincia nuovamente a decorrere. Si verifica quindi, in tal modo, un effetto interruttivo della prescrizione dell’assegno di mantenimento relativo ai ratei per cui si agisce con la costituzione in mora.