In questa Guida ci chiediamo se è possibile chiedere altri prestiti con una cessione del quinto in corso. L’interrogativo di molti utenti è se con una cessione del quinto in corso sia possibile chiedere altri prestiti. Ci riferiamo a tutte le tipologie di prestiti, inclusa una seconda cessione del quinto sullo stipendio.

Quando altri prestiti con un cessione del quinto in corso possono portare al concorso tra più cessioni del quinto dello stipendio?

 

prestiti con una cessione del quintoDelle caratteristiche e del funzionamento della cessione del quinto ho parlato in una precedente GuidaPrestito con cessione del quinto – Veloce, dinamico, semplice. a cui vi rimando se non l’avete letta.

Il punto è capire quali altri prestiti con una cessione del quinto in corso è possibile avere. Vediamo dapprima se si possono avere due cessione del quinto sullo stipendio.

Se ricordate, la cessione del quinto non può essere superiore al 20% dello stipendio netto del richiedente. Di conseguenza, si possono avere più cessioni del quinto sullo stesso stipendio a condizione che non si superi il limite del 20% dello stipendio netto.

Quindi, quando parliamo delle cessioni del quinto, dobbiamo riconoscere che è possibile avere altri prestiti con una cessione del quinto in corso. Ad esempio, se la cessione del quinto in corso non supera il 10% dello stipendio netto, sarà possibile avere una seconda cessione del quinto che non superi a sua volta il 10%.

Cosa accade, invece, se si contraggono altri prestiti con una cessione del quinto in corso, e si supera il limite del 20% dello stipendio netto del lavoratore?

Poniamo che il lavoratore abbia già una prima cessione del quinto che copre il 20% del suo stipendio. Nel frattempo, contrae una seconda cessione del quinto che viene notificata al datore di lavoro. In questo caso, la seconda cessione del quinto è valida ma sarà operativa solo dopo l’estinzione della prima cessione. In altre parole, le trattenute sulla busta paga per la seconda cessione avverranno solo dopo che sarà stato concluso il rimborso con le trattenute per la prima cessione.

Quindi, altri prestiti con una cessione del quinto in corso che superano il 20% dello stipendio del lavoratore sono possibili ma saranno posticipate.

CONCORSO TRA CESSIONE DEL QUINTO E DELEGAZIONE DI PAGAMENTO

E’ possibile avere altri prestiti con una cessione del quinto in corso, quando i prestiti successivi sono delegazioni di pagamento? Cos’è la delegazione di pagamento?

La delegazione di pagamento è un prestito che si appoggia sempre sulla retribuzione mensile del lavoratore. In cosa si differenzia dalla cessione del quinto? Due sono le principali differenze.

Una riguarda il datore di lavoro, il quale nella cessione del quinto non può rifiutarsi di trattenere la rata del prestito dalla busta paga ed erogarla alla finanziaria. Invece, nella delegazione di pagamento, il datore di lavoro può rifiutare la convenzione con l’ente creditizio e rifiutare l’incarico del lavoratore di trattenere la rata del prestito.

La seconda principale differenza riguarda il limite della cessione del quinto e della delegazione di pagamento. Quest’ultima infatti non può superare il tetto del 50% dello stipendio netto del lavoratore.

Torniamo quindi alla nostra domanda. Altri prestiti con una cessione del quinto in corso sono possibili se si tratta di delegazione di pagamento? Il ragionamento da fare è analogo a quello del concorso tra più cessioni del quinto.

Il lavoratore che ha già una cessione del quinto sullo stipendio può contrarre un prestito delega se i due finanziamenti non superano il 50% dello stipendio netto. Quindi se la cessione del quinto copre il 20% dello stipendio netto, la delegazione di pagamento dovrà essere limitata al 30%.

ALTRE TIPOLOGIE DI PRESTITI

Può il lavoratore contrarre altri prestiti con una cessione del quinto in corso, quando i prestiti successivi non siano cessioni o delegazioni di pagamento?

Ovviamente, sarà libero di farlo. Sappiamo bene che i prodotti predisposti dagli enti creditizi sono molti. In presenza di più prestiti con una cessione del quinto in corso sarà la finanziaria a valutare l’affidabilità e la solvibilità del cliente.

CONCORSO TRA CESSIONE E PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO?

Finora abbiamo visto se è possibile contrarre altri prestiti con una cessione del quinto in corso. Adesso ci chiediamo, invece, cosa accade se il lavoratore che ha già una cessione del quinto subisce anche un pignoramento dello stipendio.

Come sappiamo, si parla in questo caso di pignoramento presso terzi il quale viene notificato sia al debitore che al datore di lavoro. Questa forma di pignoramento non può superiora il 20% dello stipendio netto del lavoratore.

Poiché la cessione è un atto volontario e il pignoramento un atto di esecuzione forzata, la base di calcolo per il pignoramento sarà la seguente. Il Giudice considererà qual era lo stipendio netto del lavoratore prima della cessione del quinto. Su di essa calcolerà il quinto dello stipendio che potrà essere pignorato.

Le conseguenze, in questo caso, sono diverse da quelle che si verificano per i prestiti con una cessione del quinto in corso quando gli stessi sono due cessioni successive.  Il lavoratore, in caso di concorso tra cessione del quinto e pignoramento dello stipendio, subirà in busta paga una duplice trattenuta pari al 20% del suo stipendio.

Nel caso inverso, cioè se il lavorato subisce già un pignoramento del quinto dello stipendio, egli potrà cedere solo una quota pari alla differenza tra 20% dello stipendio netto e quota già pignorata.