I prestiti veloci sono entrati a far parte del nostro vocabolario. Nel web, se digitate, su qualunque motore, di ricerca la voce prestiti veloci, troverete miriadi di annunci. Annunci attraenti come la nota pubblicità televisiva in cui si evidenzia la rapidità con cui viene erogato il finanziamento “Prest-ito”. La crisi economica, d’altro lato, favorisce la creazione e pubblicizzazione di molteplici prodotti di finanziamento alle famiglie e non solo.

I prestiti veloci alla luce della prima regola del consumatore responsabile: “la fretta è cattiva consigliera”

prestiti velociSiamo certi che i prestiti veloci siano la nostra scelta migliore? A volte vedo pubblicità che promuovono addirittura prestiti per persone protestate.

I prestiti veloci presuppongono controlli preliminari veloci e quindi minor sicurezza per la finanziaria che il cliente sia realmente affidabile.

Velocità significa, però, anche tempi ridotti da parte vostra per analizzare con attenzione tutte le condizioni contrattuali.

Certo, direte “mai io ho bisogno di quei soldi subito”. Non è mia intenzione demonizzare le società che promuovono i prestiti veloci. Intendo solo mettervi in guardia rispetto a scelte di cui potreste non essere del tutto consapevoli.

Cerchiamo, allora, di scoprire cosa bisogna verificare per capire se il prodotto di finanziamento offerto da una società è migliore o peggiore di un altro.

Sapete realmente quanto vi costa il finanziamento? Conoscete realmente le penali presenti nel contratto? Insomma sapete a cosa andate incontro?.

Vi dirò, dunque una cosa apparentemente paradossale. Cercate prestiti veloci? Avete fretta? Perfetto, prendetevi però tutto il tempo necessario per fare le adeguate verifiche.

BREVE VIAGGIO NEL MONDO DEI FINANZIAMENTI

Iniziamo il nostro viaggio nel mondo dei prestiti distinguendo le due grandi categorie dei prestiti personali e quelli finalizzati.

I prestiti finalizzati sono preordinati a finanziare l’acquisto di un dato bene.

Esempio

E’ ormai agosto, ma siamo a corto di liquidità. Ci serve un prestito e anche subito. Andiamo alla ricerca di prestiti veloci per l’acquisto di un pacchetto vacanze. E ci imbattiamo nel tour operator che associa l’acquisto della vacanza con il prestito con la società finanziaria “Paghipoco”.

I prestiti personali sono, invece, quelli che non sono strumentalmente collegati all’acquisto di un bene o servizio. Insomma, sto in difficoltà, non riesco ad arrivare a fine mese, e cerco un finanziamento. Cerco su Google prestiti veloci ed il gioco è fatto. Tutti pronti a finanziarmi. ho risolto ogni problema.

Ok, ora svegliamoci il sogno è finito. I problemi a lungo termine di liquidità non si risolvono certo con i finanziamenti. Troppe volte sono dovuto intervenire con massicce operazioni di saldo e stralcio per clienti sovra indebitati.

Buco tappa buco è la tecnica peggiore che si possa adottare quando si versa in difficoltà economiche. Ed i prestiti veloci sono proprio quelli che maggiormente attraggono chi adotta la strategia “buco tappa buco”.

Torniamo ai nostri prestiti veloci e chiediamoci quali sono gli elementi da tenere in considerazione per valutare se stiamo scegliendo bene.

IL COSTO DEL FINANZIAMENTO

Un primo elemento da tenere presente è il TAEG, ovvero il tasso effettivo globale.

Perché è importante il TAEG? In quanto esso indica non solo il tasso di interesse nominale che viene applicato per il vostro finanziamento.

Il costo del finanziamento è più elevato rispetto al peso degli interessi da pagare.

Nel costo sono incluse altre voci come le spese di istruttoria, quelle di apertura e chiusura della pratica, l’assicurazione. Questi costi, se sommati, forniscono il TAEG, cioè quando spenderete complessivamente per la somma che vi viene erogata.

Voi capite che nei prestiti veloci, dove si sconta un minor approfondimento delle condizioni di solvibilità del cliente, il costo del finanziamento può essere molto più alto. Perché dovrei rischiare se non ho la prospettiva da realizzare un guadagno maggiore?

Questo vale ancor più per i prestiti ai protestati. Il rischio per l’ente creditizio in questo caso è veramente molto alto. Pertanto, il TAEG viene spinto fino ai limiti del tasso soglia.

Cos’è il tasso soglia.

E’ quel tasso di interesse globale che determina quando ci si trova in presenza di tassi usurari. Ormai, gli enti creditizi si sono fatti più furbi.

Difficilmente troverete finanziamenti con un TAEG che supera il tasso soglia. Di solito viene tenuto pochi punti al di sotto del tasso soglia, facendovi pagare il massimo costo consentito.

Come dicevamom ormai la pubblicità dei prestiti veloci ha invaso internet e la televisione. Ma la pubblicità deve essere attraente e oltre a far leva sulla velocità dell’istruttoria e dell’erogazione, tende a incentivarvi con tassi di interesse apparentemente bassi.

In realtà, non viene detto, o viene scritto in caratteri quasi invisibili, che ci si riferisce al tasso nominale. Questo è il motivo per cui vi suggerisco come prima cosa di guardare il TAEG e confrontarlo con quello di altri enti creditizi.

FINANZIAMENTI RAPIDI E CARTE REVOLVING

Spesso i prestiti veloci vengono erogati facendovi acquistare una carta revolving.

Niente di più semplice ma anche insidioso. Direte “ma, cosa vuoi di meglio, se ti danno in poco tempo i soldi attraverso una carta di credito?”.

Prestiti veloci e carta revolving costituiscono un binomio incredibile.

Tu ricevi velocemente la liquidità di cui necessiti ed hai una carta apparentemente senza limiti. Insomma, la revolving è una carta dove vi caricano un debito. Voi prelevate o effettuate acquisti con la carta ed essa si ricarica. Cosa c’è di male?

Esempio
  • Avete la vostra bella carta che vi consente di prelevare o spendere €. 1.000,00 al mese.
  • Dovete solo pagare una rata mensile per il rimborso del prestito. Partite da una rata di €. 50,00 al mese.
  • Il primo mese, prelevate €. 500,00.
  • Automaticamente, la vostra carta si ricaricherà del medesimo importo.
  • Il che significa che avrete un debito di €.1.450,00 da rimborsare alla finanziaria, oltre gli interessi applicati sui 500,00 di ricarica della carta.
  • La rata passa, per ipotesi, da 50 a 70 euro.
  • Questo circolo vizioso, ad un certo, punto può portarvi ad avere un debito impensabile ed una rata troppo elevata da pagare.
  • Non riuscite quindi a pagare la rata mensile.
  • A questo punto, scattano anche gli interessi di mora e le sanzioni. Consideratevi fortunati se vi bloccano la carta. Ma non ci farei tanto affidamento.
IN CONCLUSIONE? NON DEMONIZZIAMO GLI ENTI CREDITIZI MA L’USO CHE NE FACCIAMO….

Cosa intendo dire? Siamo partiti dai prestiti veloci. Ho provato ad accennare a quanto incida su questa formula la promozione pubblicitaria. L’immagine che crea la pubblicità è tutto.

Gli enti creditizi fanno il loro lavoro. Noi, come consumatori, dobbiamo però fare il nostro lavoro.

Abbiamo a disposizione tutti gli strumenti per decidere come muoverci. Non fatevi abbindolare dalla promozione dei prestiti veloci. Poi a volte, in realtà, così veloci non sono.

Un ente creditizio serio, e tanti ce ne sono, eseguirà, sempre, l’istruttoria con dovizia di particolari. Certo proverà a guadagnare quanto più possibile su di voi.

Ma voi avete la possibilità di fare shopping. Certo avete capito. In una precedente Guida sul conto corrente bancario, parlavo proprio di shopping bancario. Leggetela, ve lo suggerisco, perché alcuni dei consigli che trovate lì vi torneranno utili anche per trovare l’ente creditizio che eroga il prodotto di finanziamento giusto per voi.

Ricordate. Prestiti veloci vuol dire tempi di istruttoria ridotti quasi a zero. Perfetto, va bene, purché vi prendiate i vostri tempi di “istruttoria”.

Fatevi lasciare le condizioni contrattuali che vi chiedono di sottoscrivere. Tutti i documenti informativi dovete averli letti attentamente prima di firmare e valutare ogni aspetto del finanziamento.

In conclusione, ricorrere ai prestiti veloci può non essere in problema a condizione che vi comportatiate come consumatori consapevole e responsabili.