La separazione legale alla resa dei conti

Separazione legale? No costa troppo. Inoltre, i nostri figli sono piccoli e potrebbero soffrirne. Io non ho mezzi economici per trovare un altra abitazione in cui vivere. Queste e altre affermazioni simili vengono, spesso, ripetute da chi si trova a motivare la scelta di restare confinato nella condizione di separati in casa o separati di fatto. Parliamoci chiaro, queste motivazioni sono più che valide e giustificano appieno quel senso di preoccupazione che manifestano apertamente.

Vediamo alcune situazione tipiche delle coppie separate di fatto e cerchiamo di capire, senza alcun giudizio di valore morale, se veramente, nel rapporto costi e benefici per tutti i soggetti coinvolti, sia da preferire ad una definizione legale della chiusura del rapporto.

  • Vorrei evitare il costo dell'affitto per un altra abitazione. Preferiamo vivere da separati in casa.
  • Abbiamo paura di far soffrire i nostri figli.
  • Lo so, lui o lei mi tradisce, Non mi ama più. Ma, finché posso, faccio buon viso a cattivo gioco.
  • La separazione legale costa troppo. Regoliamo i nostri rapporti autonomamente.

Possiamo classificare queste motivazioni tipo della separazione di fatto in due grandi categorie.

Motivazioni affettive tra separazione legale e di fatto

Separazione legaleLa separazione legale è spesso vista e vissuta come evento dannoso per i figli. Senz'altro, sono d'accordo, un cambiamento così radicale nella famiglia può avere ripercussioni sui vostri figli.

Ma la misura della loro sofferenza dipende proprio dal modo in cui viene affrontata la rottura del rapporto. Continuare a vivere insieme, oppure non definire legalmente la separazione, non cambia nulla. Possiamo continuare a convivere, ma se il nostro rapporto è logoro, se litighiamo di continuo, se siamo assenti da casa, i nostri figli ne soffriranno comunque.

Anzi, i litigi, i tradimenti più o meno mal celati, l'assenza di affetto tra i propri genitori, in questo caso, possono essere vissuti dai nostri figli con un grande, ed ingiusto senso di colpa. "Mamma e papà litigano per colpa nostra". I bambini hanno una spiccata attitudine ad essere protettivi verso i genitori e ad assumersi responsabilità che non gli appartengono.

A volte, c'è di più nella scelta della separazione in casa. Si mescolano motivazioni economiche a più profonde e dissimulate motivazioni affettive. Un intero progetto di vita mandato al macero.

E, spesso, la decisione di separarsi non è comune ma nasce dalla volontà di uno dei partners. Qui si innescano dinamiche difficili da decifrare. Ma uno dei due, chi viene lasciato, può essere, o credere di essere, ancora profondamente innamorato dell'altro. E l'altro può approfittarne.

Queste situazioni possono generare profonde prevaricazioni e iniquità nella gestione della separazione di fatto. Gli interessi affettivi ed economici in ballo sono tremendamente importanti. E’ quasi automatico che certe disparità si verifichino.

Badate bene. Anche gli interessi economici sono importanti soprattutto quando ci sono di mezzo i figli. Tutelare i loro interessi è prioritario.

La separazione legale, nelle sue forme, offre la possibilità di regolamentare in modo equo i rapporti tra tutti i componenti della famiglia.

MOTIVAZIONI ECONOMICHE DELLA SEPARAZIONE DI FATTO

separazione legale

Sono pienamente d'accordo con voi sulle motivazioni economiche. Dirò di più. La separazione rende più poveri tutti i componenti della famiglia. Ma, fate attenzione, non sto parlando della sola separazione legale ma anche della separazione di fatto.

Avete deciso di continuare a convivere da separati in casa? Perfetto, ma tenete ben presente che, se veramente avete posto fine al vostro rapporto, non sarete più una coppia. Dovrete decidere chi e in che misura dovrà contribuire al mantenimento dei figli. Chi paga le utenze della casa? Chi paga l'affitto o il mutuo?

Si, perché i rapporti di forza, a livello economico, nella maggior parte dei casi, non sono equilibrati. Vi faccio questa domanda: "chi è l'anello forte della catena economica familiare? E' disponibile ad accollarsi, in misura superiore, le spese per i figli e per la casa?" Se tutto va bene e finché tutto va bene, direi che, tra persone oneste e corrette, non dovrebbero esserci problemi.

Per esperienza, però, so che, nella stragrande maggioranza dei casi, uno dei punti dolenti di qualunque tipo di separazione è costituito proprio dalla distribuzione della misura in cui contribuire ai bisogni della famiglia.

Dunque, in una condizione di separazione di fatto, chi tutela l'anello debole della catena familiare nel caso in cui il partner forte non abbia più voglia di fare da traino?

Mi scuso in anticipo se sono brutale. Ma questa è la pura realtà dei fatti.

Il costo dell'avvocato per una separazione legale è il minimo in rapporto ai costi diretti e indiretti derivanti dall'assenza di una barriera protettiva.

La definizione legale della separazione, se gestita con professionalità e cognizione di causa, offre, invece, per tutti, partner forte, partner debole e figli, questa barriera protettiva.

LA RESA DEI CONTI TRA SEPARAZIONE LEGALE E DI FATTO

A differenza della separazione di fatto priva di riconoscimento formale nel nostro ordinamento giuridico, con la separazione legale si attiva un procedimento volto alla definizione, puntuale e rigorosa, di tutte le condizioni della separazione, alla cui osservanza è vincolato ciascun partner.

La separazione legale dei coniugi costituisce, quindi, la forma di separazione personale da preferire per la maggior tutela in caso di inosservanza degli obblighi stabiliti con il programma di separazione, tanto più se ci sono figli in comune.

I diritti dei figli minori coinvolti nella separazione personale dei coniugi sono indisponibili. Affidare, come avviene con la separazione di fatto, alla buona volontà e alla serietà dei genitori la regolamentazione dei rapporti nella coppia separata, significa privare di una diretta ed effettiva tutela i figli minori. Ricordate che loro sono proprio i componenti del nucleo familiare maggiormente colpiti dai cambiamenti che comporta la separazione personale dei coniugi.

TEMI CHE LA SEPARAZIONE COSTI TROPPO? ECCO ALCUNE SOLUZIONI.

Non puoi permetterti un avvocato?

Sapevi che esiste l'istituto del patrocinio a spese dello Stato per chi non è in grado di sopportare i costi di una separazione legale? Se sei al di sotto di un certa soglia di reddito annuo, puoi avvalerti dell'assistenza di un avvocato che sarà pagato dallo Stato. 

Ti basterà rivolgerti al Tribunale del luogo in cui vivi o al Consiglio dell'Ordine degli avvocati raggiungibile anche telematicamente e fare una ricerca tra gli avvocato iscritti nelle liste del gratuito patrocinio.

Per saperne di più visita, cliccando qui sotto, la pagina dedicata del Ministero della Giustizia.

Un unico avvocato per entrambi? Volendo anche senza avvocato.

La separazione legale, se c'è accordo tra i coniugi, è possibile affrontarla con l'ausilio di un unico avvocato. Un risparmio di spese notevole: si paga un unico professionista che assiste la coppia che decide di separarsi consensualmente.

C'è di più, per la separazione consensuale non è obbligatorio avere un avvocato. Potete quindi definire consensualmente la separazione al Tribunale da soli.

Per saperne di più, leggi la mia guida sulla separazione consensuale dove troverai molti utili suggerimenti.

LE DIVERSE FORME DELLA SEPARAZIONE LEGALE

Devi sapere che la separazione legale ha, ormai, diverse forme.

Separazione giudiziale.

E' la forma di separazione legale più conosciuta. I coniugi non sono d'accordo su praticamente nulla. Non resta che far valere le proprie ragioni in un lungo e doloroso contenzioso

Separazione consensuale.

Se hai già dato un occhiata alla mia guida, saprai che si può definire consensualmente la separazione legale in tre modi.

Separazione consensuale ordinaria. E' quella che prevede il ricorso al Tribunale che provvederà, previo dovuto accertamento, all'omologazione delle condizioni, concordate, della separazione.

Separazione consensuale negoziale. E' quella che viene svolta con l'ausilio del legale attraverso la negoziazione assistita.

Separazione in Comune. E' la forma di separazione legale consensuale più veloce, ma ammessa solo in determinati e specifici casi.


Mi auguro che questa mia guida ti sia stata utile. E' importante informarsi. E se, nella lettura di questa guida, sei giunto fino a qui, significa che ho raggiunto uno dei miei obiettivi primari. Qual'è? Informare per aiutare le persone a tutelarsi preventivamente. Cosa significa preventivamente? Semplice, vuol dire prima che i buoi sono scappati dalla stalla, prima che si siano prodotti danni irreversibili.


Continua, qui o altrove, ad Informarti e non esitare, se ne hai bisogno, a chiedere una consulenza legale gratuita.



Un caro saluto
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