Separazione veloceLa separazione veloce in Comune è quell’istituto, di recente introduzione, che si traduce nel procedimento volto alla definizione davanti all’Ufficiale di Stato Civile della separazione tra i coniugi. E’ un istituto di recente introduzione ancora poco conosciuto. Molti visitatori del blog chiedono spiegazioni in merito alla separazione veloce in Comune. Troppa enfasi ha accompagnato ed accompagna questa novità legislativa. In realtà, la separazione veloce è una modalità di separazione legale che non tiene conto della delicatezza della scelta effettuata dai coniugi, rimettendo ad un, pur preparato funzionario di stato civile, un compito di valutazione degli accordi legali assunti dai coniugi che richiede ben altra preparazione e specializzazione professionale.

Presupposti e natura della separazione veloce in Comune

Ma, analizziamo comunque questo istituto. Come possono i coniugi procedere ad una separazione veloce senza costi per un avvocato e senza ricorrere al Tribunale? In questo articolo cercherò di spiegare come e quando i coniugi possono addivenire ad una definizione consensuale della separazione in Comune.

Con la separazione veloce, il Comune, dinanzi al quale è stato contratto il matrimonio civile ovvero trascritto il matrimonio concordatario, accoglierà la dichiarazione dei coniugi di separarsi consensualmente.

I coniugi, raggiunto un accordo per separarsi consensualmente, possono recarsi presso il competente Comune per far recepire le loro dichiarazioni di volontà contenente gli accordi per separarsi dall’Ufficiale di Stato Civile che le racchiuderà in un atto scritto e sottoscritto dai coniugi.

La separazione veloce in Comune ha la stessa forza vincolante dei provvedimenti giudiziari di separazione, omologa o divorzio, ovvero dell’atto di separazione consensuale negoziale.

Per la separazione veloce in Comune, è competente il Comune presso il quale i coniugi dovranno recarsi, è quello di residenza di entrambi i coniugi o di uno di essi, ovvero quello presso il quale è stato trascritto l’atto di matrimonio.

Una volta raccolte le dichiarazioni dei coniugi e sottoscritto l’accordo dei coniugi circa le condizioni a cui intendono separarsi, l’Ufficiale di Stato Civile fisserà un nuovo appuntamento per i coniugi, entro un termine non inferiore ai 30 giorni, al fine di dare ai coniugi stessi la possibilità di riflettere a fondo sulla propria scelta di separarsi. Si tratta di un tentativo di conferire maggiore serietà all’istituto della separazione veloce in Comune.

Quindi, i coniugi, alla data fissata, si recheranno di nuovo presso l’Ufficio di Stato Civile per confermare la propria volontà di separarsi alle condizioni concordemente stabilite e sottoscritte.

Non sempre è possibile attivare l’istituto della separazione veloce. I coniugi non possono separarsi in Comune ove abbiano figli minorenni, oppure maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti ovvero figli portatori di handicap grave.

C’è un altra preclusione cui vanno incontro i coniugi con la separazione veloce. L’accordo di separazione stipulato in Comune, infatti non può contemplare trasferimenti patrimoniali.

Ove ricorrano i suddetti fatti ostativi alla separazione veloce, i coniugi che intendano separarsi consensualmente potranno ricorrere o alla separazione consensuale dinanzi al Tribunale ovvero alla separazione consensuale negoziale.

Ho già anticipato la mia avversione per la separazione veloce. Ci tengo a precisare che la predetta avversione non deriva dalla sottrazione all’avvocato di una possibile fonte di lavoro. In tutta onestà, pur riconoscendo che la separazione veloce consente ai coniugi di risparmiare sull’onorario dell’avvocato, tuttavia l’importanza e talvolta l’irreversibilità di alcune delicate scelte mi induce a sconsigliare il ricorso all’istituto della separazione veloce in Comune

Ad ogni buon conto, per i residenti nel Comune di Roma, i quali abbiano intenzione di procedere alla separazione veloce, lascio  il link del sito istituzionale del Comune di Roma Capitale per conoscere le info inerenti alla separazione veloce in Comune: CLICCLA QUI