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Soggetti del concorso di persone nel reato – Primo elemento

In questa lezione, ci occupiamo dei soggetti del concorso di persone nel reato.

Sappiamo, dalla prima lezione, che abbiamo a che fare con fattispecie di reato monosoggettive compiute da una pluralità di soggetti attivi.

Nella seconda lezione, abbiamo compreso le ragioni che giustificano questa disciplina generale del concorso di persone nel reato.

E’ giunto il momento di analizzare a fondo il primo elemento costitutivo di questa fattispecie: la pluralità di soggetti attivi del concorso di persone nel reato.

Prima di procedere, però, è opportuno un accenno a tutti gli elementi di questa fattispecie plurisoggettiva eventuale.

Possiamo indicarli come segue.

Minimo 2 soggetti attivi.
Realizzazione della fattispecie oggettiva di un reato monosoggettivo.
Contributo causale di ciascun concorrente alla realizzazione del fatto tipico.
Elemento soggettivo dei concorrenti nel reato.

PLURALITA’ DI SOGGETTI DEL CONCORSO DI PERSONE NEL REATO

Ai fini del concorso, sono necessari e sufficienti almeno due soggetti che partecipano alla realizzazione del reato.

Non è necessario che entrambi i concorrenti siano in concreto punibili.

Vi starete chiedendo per quale motivo e cosa significa che una pluralità di soggetti del concorso di persone nel reato non debbano essere in concreto punibili.

Per comprendere questo punto dobbiamo partire da una domanda.

Ci chiediamo se affinché sia configurabile il concorso di persone nel reato, è necessario che per ciascun concorrente sussista l’elemento della colpevolezza.

Per rispondere a questa domanda, leggiamo l’art. 119 comma 1 cp. 

Le circostanze soggettive le quali escludono la pena per taluno di coloro che sono concorsi nel reato hanno effetto soltanto riguardo alla persona a cui si riferiscono”.

Questa norma specifica che le circostanze di natura soggettiva, cioè quelle elencate nell'art. 70 n. 2 cp che escludono la pena, possono essere riconosciute dal giudice solamente nei confronti della persona cui si riferiscono.

Leggiamo allora l’art. 70 2^ comma cp.

Sono circostanze soggettive quelle che concernono la intensità del dolo o il grado della colpa, o le condizioni e le qualità personali del colpevole, o i rapporti fra il colpevole e l'offeso, ovvero che sono inerenti alla persona del colpevole. Le circostanze inerenti alla persona del colpevole riguardano la imputabilità e la recidiva”.

AIUTIAMOCI CON UN ESEMPIO CONCRETO

Poniamo che Tizio si accorda con Caio per uccidere Mevio. Tizio fornisce la pistola a Caio e Caio esegue materialmente l’omicidio.

Dagli accertamenti psichiatrico forensi emerge che Caio, al momento del fatto, per infermità di mente, era incapace di intendere e di volere.

Abbiamo il minimo di due soggetti del concorso di persone nel reato che, da questo punto di vista, appare pienamente integrato.

Possiamo escludere il concorso di persone nel reato per il solo fatto che uno di essi Caio non era imputabile?

Ovviamente no, perché la norma dell’art. 119 cp ci dice chiaramente che le cause soggettive di esclusione della pena hanno effetto solo riguardo la persona cui si riferiscono e quindi non si estendono all’altro concorrente.

In questo caso, avremmo quindi un capo di imputazione per omicidio in concorso, ma all’esito del processo, Tizio verrà condannato mentre Caio assolto perché non imputabile.

PLURALITA’ DI SOGGETTI DEL CONCORSO DI PERSONE NEL REATO E ANTIGIURIDICITA’

Dobbiamo indagare anche sul rapporto tra l'elemento della pluralità di soggetti del concorso di persone nel reato e l'antigiuridicità.

Se non sapete o non ricordate cos'è l'antigiuridicità, vi suggerisco di rivedere le lezioni precedenti partendo da quella introduttiva.

Ci domandiamo, a questo punto, se affinché sia configurabile il concorso di persone nel reato, è necessario che per ciascun concorrente sussista anche l’elemento dell’antigiuridicità.

In altri termini, quello che vogliamo capire è se l'antigiuridicità del fatto debba sussistere in relazione a tutti i soggetti del concorso di persone nel reato.

Ai fini della configurabilità del concorso di persone del reato non è rilevante l’antigiuridicità per tutti i concorrenti nel reato.

Infatti, l’art. 119, co. 2, fissa la seguente regola.

Le circostanze oggettive che escludono la pena hanno effetto per tutti coloro che sono concorsi nel reato”.

Dovete tenere a mente che nel concetto di circostanze oggettive, rientrano anche le cause di esclusione dell'antigiuridicità.

Questo significa che il concorso di persone nel reato sussiste anche se il fatto non è antigiuridico in forza di una causa di giustificazione riferita ad uno di essi.

In altri termini è possibile che tra i soggetti del concorso di persone nel reato alcuni abbiano agito in presenza di una causa di giustificazione, altri in assenza di qualsiasi esimente.

Il capo di imputazione sarà, pur sempre, di un reato in concorso. Ma, all'esito del processo, i soggetti del concorso di persone nel reato che hanno agito in presenza di una causa di giustificazione saranno assolti, a differenza degli altri.

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

Abbiamo concluso l'analisi del primo elemento di questa fattispecie: i soggetti del concorso di persone nel reato.

Nella prossima lezione analizzeremo il secondo elemento costituito dalla realizzazione del fatto reato monosoggettivo al livello almeno di tentativo.

Vi ricordo che se avete dubbi, potete inviarmi, gratuitamente, i vostri quesiti utilizzando il form di discussione che trovate qui sotto. Sarò lieto di rispondervi.

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Un caro saluto

Francesco