La teoria dell’imputazione obiettiva dell’evento è stata formulata dalla dottrina tedesca e recepita da parte della dottrina italiana, soprattutto nell’ambito della responsabilità per colpa. Essa, in realtà, da un lato mira a migliorare la teoria della causalità adeguata e dall’altro riprende il concetto di dominio dell’uomo sul mondo esterno proprio della causalità umana.

Premessa della teoria dell’imputazione obiettiva dell’evento

teoria dell'imputazione obiettiva dell'eventoLa premessa di fonda di questa teoria è che, per il diritto penale, il rapporto di causalità non può esaurirsi nel mero nesso di condizionamento tra azione ed evento. Ciò in quanto il rapporto di causalità, per le finalità proprie del giudizio di responsabilità penale, deve riflettere la signoria dell’uomo sul fatto posto in essere.

Si rileva da un lato come in diversi casi il mero nesso causale, nella formula della condicio sine qua non, è un grado di esprimere l’imputazione del fatto al suo autore come opera propria dello stesso. Ma in diversi casi, come quelli caratterizzati dal decorso causale atipico, il mero nesso di condizionamento comporta l’attribuzione del fatto anche se il suo autore non aveva alcuna possibilità di controllare il decorso causale.

IL CRITERIO DELL’AUMENTO DEL RISCHIO E DELLO SCOPO DI PROTEZIONE DELLA NORMA NELLA TEORIA DELL’IMPUTAZIONE OBIETTIVA DELL’EVENTO

I sostenitori della teoria dell’imputazione obiettiva dell’evento hanno quindi enunciato due criteri normativi. Per stabilire se il fatto è oggettivamente opera del presunto autore, bisogna, prima accertare il nesso di condizionamento, quindi applicare questi due criteri.

I due criteri operano congiuntamente. L’idea di fondo è che il legislatore incrimina determinate condotte in quanto le reputa idonee a produrre l’offesa al bene o interesse che si vuole tutelare. In questo senso l’azione deve essere stata produttiva di un evento che sia concretizzazione del rischio connesso al tipo di azione incriminata.

Pertanto, non basta che l’azione sia stata condizione necessaria dell’evento lesivo, ma è necessario che l’azione abbia aumentato la probabilità che l’evento lesivo si verificasse. Inoltre, è necessario che l’evento verificatosi si configuri come concretizzazione del rischio connesso alla funzione di tutela della norma incriminatrice.

ALCUNI ESEMPI DI APPLICAZIONE DELLA TEORIA DELL’IMPUTAZIONE OBIETTIVA DELL’EVENTO

Esempio 1

Tizio sferra una pugnalata diretta al cuore di Caio. In quel frangente interviene Sempronio che devia il colpo di pugnale sferrato da Tizio. Caio resta in tal modo ferito ad un braccio.

L’azione consistente nel dare una pugnalata ad un'altra persona è idonea a creare le condizioni di rischio per il bene della vita della vittima. Però, l’azione di Sempronio in realtà non ha né creato il rischio né lo ha aumentato, bensì lo ha diminuito. Il che è sufficiente per ritenere che il fatto non gli possa essere oggettivamente imputato.

Esempio 2

Tizio ferisce Caio che muore per un incidente stradale durante il trasporto in ospedale.

L’azione di ferire una persona può aumentare il rischio per il bene della vita. Ma l’azione di Tizio aveva creato un tipo di rischio diverso da quello in cui si è concretizzato l’evento finale. Lo stesso non appare infatti concretizzare lo scopo di tutelare l’integrità fisica della norma che tipizza il reato di lesioni dolose.

CONCLUSIONE DELLA PARTE DEDICATA AL RAPPORTO DI CAUSALITÀ E AL FATTO TIPICO

Avv. Francesco MeattaCon questa lezione di diritto penale, abbiamo concluso la parte dedicata al rapporto di causalità e più in generale al fatto tipico.

Per correttezza, dovremmo dire che il tema del fatto tipico, almeno per chi segue l'impostazione oggettiva e soggettiva, dovrebbe comprendere anche l'elemento soggettivo del reato. Ma per comodità, tratteremo questo elemento nella categoria generale della colpevolezza,

Mi auguro che queste lezioni ti siano state di aiuto. Ti ricordo che per qualsiasi dubbio, puoi lasciare il tuo quesito, gratuitamente, utilizzando il form di discussione che trovi sotto.

La prossima lezione inizieremo la tematica inerente l'Antigiuridicità, così avviandoci ad una visione più completa del fatto reato.

Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento alle prossime lezioni.

Un caro saluto

Francesco