violazioni della privacy su FacebookUna delle attività più amata dagli amici di Facebook è la pubblicazione e condivisione delle foto. Si tratta di un’attività così diffusa che molti non si rendono conto del rischio in essa insito. Le violazioni della privacy su Facebook sono molto ricorrenti. Spesso derivano dalla condivisione delle foto che ritraggono altre persone senza il loro consenso.


Le foto su Facebook pongono

un duplice ordine di problemi

  • La possibile lesione del diritto di proprietà intellettuale sulla foto, di cui già ci siamo occupati in un precedente articolo.

  • Le possibili violazioni della privacy su Facebook quando le foto ritraggono altre persone.


DALLO SCATTO ALLA
PUBBLICAZIONE

DELLE FOTO: QUANDO SI VERIFICANO

LE VIOLAZIONI DELLA PRIVACY SU FACEBOOK?

Siamo con alcuni amici e decidiamo di scattare alcune foto per immortalare i nostri goliardici momenti. Indubbiamente tutti hanno accettato e autorizzato di essere ripresi nella foto. Possiamo affermare che tutti abbiano, per ciò stesso, anche accettato e autorizzato la pubblicazione della foto su Facebook?

La risposta negativa deriva da un dato così scontato da sfuggire ai più. Facciamo un esempio. I vecchi documenti di identità cartacei riproducevano la foto del volto della persona identificata. Al volto si associavano quindi i dati anagrafici della persona. In altre parole il volto è uno degli elementi che identifica, univocamente, la persona.

Il volto, quindi, è, per dirla come fanno i più bravi, un dato personale. E, come molti sapranno, il codice della privacy prevede una serie di cautele per il legittimo trattamento dei dati personali, tra cui l’autorizzazione della persona interessata.

La pubblicazione di una foto che ritrae un’altra persona si traduce, quindi, in un’attività che comporta il trattamento dei suoi dati personali. Quindi per pubblicare la foto senza incorrere nelle violazioni della privacy su Facebook è fondamentale che vi sia il consenso della persona ritratta.

In assenza di autorizzazione, la pubblicazione della foto ci espone al rischio di essere denunciati per illecito trattamento dei dati personali. Avete capito bene: denunciati! Si tratta di un reato che comporta la pena della reclusione fino a due anni. Tanto comportano le violazioni della privacy su Facebook e non solo.